Doctor Strange 2: Michael Waldron ha rivelato un sinistro finale alternativo

Lo sceneggiatore di Doctor Strange in the Multiverse of Madness Michael Waldron ha rivelato un sinistro finale alternativo.

Nel film finito, lo Stephen Strange della Terra-616 (Benedict Cumberbatch) attraversa il multiverso e uccide Sinister Strange, la sua variante malvagia corrotta dal Darkhold. Dopo aver usato la magia oscura del Libro dei Dannati per camminare nei sogni attraverso il multiverso, uccidendo altri Strange mentre cercava un mondo in cui potesse vivere felice con Christine Palmer (Rachel McAdams), questo Strange ha innescato un’incursione, facendo crollare la sua realtà su se stessa. Strange 616 attraversa quindi questa realtà e se la lascia alle spalle dopo la morte di Sinister Strange, tornando nel suo universo con un terzo occhio.

Nel finale alternativo rivelato da Waldron nel commento audio della versione digitale, lo sceneggiatore dice: “Strange rimane intrappolato in quell’universo [incursione] e poi [Sinister Strange] si gira e il terzo occhio si apre”. A punteggiare lo scambio di corpi che avrebbe completato il colpo di scena ci sarebbe stato un easter egg alla risata dell’icona dell’horror Vincent Price.

“Questo è il prezzo da pagare, avrebbe detto Wong, Come dice l’attuale stregone supremo: ‘Hai usato Darkhold per possedere il tuo stesso cadavere’. Sicuramente, ci devono essere delle conseguenze”, ha detto Waldron. “Era un po’ un ritorno al passato ad Evil Dead [del regista Sam Raimi], e a quel finale oscuro che fa capire che le cose sono andate male alla fine. Quindi, sì. Vedremo cosa significa tutto ciò per Stephen.”

Invece di intrappolare Strange nella realtà di Sinister Strange distrutta da un’incursione, Doctor Strange 2 si conclude con un cliffhanger diverso quando il Maestro delle Arti Mistiche incontra un nuovo stregone: Clea (Charlize Theron) della Dimensione Oscura.

“Il Multiverso ha forzato i suoi occhi a guardare in uno specchio e gli ha fatto fare un po’ di autoriflessione, cosa che penso si sia rifiutato di fare per molto tempo”, ha osservato Waldron. “Anche quando ha avuto quell’incidente iniziale [in macchina], invece di pensare davvero a chi fosse, è andato in giro ed è diventato lo stregone più potente del mondo. Questo è un uomo che non vuole andarci in terapia. Penso che ora ci sia stata un’autoriflessione forzata nel corso di questa avventura, e penso che probabilmente sia più capace che mai di lavorare come parte di una squadra.”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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