Doctor Strange in the Multiverse of Madness: Sam Raimi parla del tipo di horror presente nel film

La Marvel esplora una nuova strana dimensione in Doctor Strange in the Multiverse of Madness: il genere horror.

Dopo aver collaborato alla trilogia originale di Spider-Man della Sony negli anni 2000, il presidente e produttore dei Marvel Studios Kevin Feige ha reclutato il regista de La Casa e Army of Darkness per sostituire il regista Scott Derrickson, uscito dal sequel per divergenze creative.

In un’intervista esclusiva con ComicBook, Raimi ha rivelato le origini di quello che Derrickson ha definito il “primo film spaventoso MCU” quando la Marvel ha annunciato Doctor Strange 2 al Comic-Con di San Diego 2019.

“Questo è davvero ciò che la Marvel e Kevin Feige volevano fare: volevano fare di Multiverse of Madness il loro primo film dell’orrore, immergendo la punta del piede nell’acqua”, ha detto Raimi. “Ma non doveva essere un terrore sconvolgente, doveva essere il tipo di orrore, paura e spettralità che avresti trovato in un fumetto di Doctor Strange.”

Multiverse of Madness è più simile all’horror macabro e gotico delle Strange Tales dei fumetti Marvel e a decenni di numeri di Doctor Strange, che a La Casa II, o Drag Me to Hell di Raimi, o persino a Spider-Man 2 del 2004 , dove il Dottor Octopus di Alfred Molina ha dato vita ad uan scena “in stile Raimi”. Il massacro di Doc Ock “è un po’ più intenso di quello che succede in Multiverse of Madness“, ha detto Raimi con una risata.

Dopo che il regista originale Derrickson ha annunciato che Multiverse of Madness è stato ispirato dai fumetti che “si immergono nel gotico e nell’horror”, Feige ha chiarito che “non direi necessariamente che è un film horror, ma… sarà un grande film MCU con sequenze spaventose“.

“Voglio dire, ci sono sequenze orribili ne I Predatori dell’Arca Perduta in cui io da ragazzino mi coprivo gli occhi. Parlo di quando i loro volti si sciolgono. Pensate per esempio a film come Gremlins, o Poltergeist”, ha detto Feige nel 2019. “Questi sono i film che hanno dato forma alla classificazione PG-13, tra l’altro. Erano PG, e poi dicevano: ‘Abbiamo bisogno di un altro tipo di [valutazione]’. Ma è divertente. È divertente essere spaventati in quel modo, e non in un modo orribile e tortuoso, ma in un modo che è legittimamente spaventoso. E’ spaventoso al servizio di un’emozione esaltante.”

Successivamente, in una recente intervista con Joe, Benedict Cumberbatch ha caratterizzato questo lato spaventoso di Doctor Strange 2, descrivendo il terzo atto come ricco di quella intensità di genere.

Cumberbatch ha detto che “ci sono dei jump-scare”, descrivendoli come simili a quelli che Raimi ha brillantemente inserito nel franchise di Spider-Man, in particolare al secondo film. Ci sono sicuramente anche elementi di schlock horror. “Horror tipo Scott Derrickson? Non così tanto. Devo stare attento a questo termine, perché l’horror ha una fanbase molto specifica e numerosa. Può spaziare da The Haunting of Emily Rose a The Shining fino a IT”. Stando all’attore, c’era una dichiarazione di intenti affinché questo fosse il film Marvel più spaventoso di sempre.

“[…] non sono un appassionato di horror. Non tanto perché non sono un fa, ma perché non sono molto bravo a gestirli. Finisco per stare sveglio preoccupandomi di avere terribili incubi. Sono molto suggestionabile, quindi ogni scricchiolio in casa diventa motivo di spavento, è abbastanza insopportabile. Ma detto questo, non aspettatevi un horror in piena regola, ma un tono più dark, qualche ispirazione alle commedie shock-horror e anche alcuni jump-scare.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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