Doug Cockle ipotizza The Witcher 4: “Lo farei concentrandomi su Ciri”

Dopo che la CD Project Red ha realizzato il grandissimo videogioco noto come The Witcher 3: Wild Hunt, la popolarità della saga, già piuttosto ampia grazie alle opere originali dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski, è schizzata letteralmente alle stesse, più in alto di quanto già non lo fosse stata con i precedenti capitoli.

I molti, dopo uno dei finali più gettonati dai fan di The Witcher 3: Wild Hunt, si sono chiesti se la CD Projekt Red avrebbe mai prodotto un nuovo capitolo della saga, e dopo il lungo lavoro che Cyberpunk 2077 ha richiesto, visto che è ormai non troppo lontano dal venir rilasciato, la domanda di una risposta è diventata ancora più ingente. Il capo dello studio che ha realizzato il videogioco ha detto tempo addietro che un quarto capitolo non arriverà mai, perché la saga era stata concepita come una trilogia con chiusura, ma con Geralt adesso pronto ad unirsi al roster di personaggi di Soulcalibur VI, chi può dire che i piani non potrebbero cambiare?

Dopo aver interpretato Geralt di Rivia nella trilogia di The Witcher, il doppiatore Doug Cockle ha condiviso un suo pensiero cira un quarto capitolo, e nella dichiarazione ha apertamente detto la propria opinione, ovvero che Ciri dovrebbe aprire la strada se un The Witcher 4 vedrà mai la luce. La cosa ha senso, dopotutto in finale di The Witcher 3: Wild Hunt avvolge perfettamente la storia di Geralt, quindi ciò potrebbe essere un buon motivo per raccontare la storia dal punto di vista di qualcun’altro.

Parlando con Gamereactor, Cockle ha ammesso che potrebbe essere il momento per lui di appendere i suoi stivali da Witcher al chiodo, e lasciare che qualcun altro prenda il posto. Quando gli è stato chiesto se Soulcalibur sarebbe stata la sua ultima volta come voce di Geralt, Cockle ha fatto finta di niente, ma ha dato le sue idee su come potrebbe continuare The Witcher:

“Posso solo dire che non ne ho idea, anche se penso che lo sarà. Questa è la mia opinione, CD Projekt Red sa quello che sta facendo, e non ho idea di quale sia il piano, ma se fossi io CD Projekt Red, farei The Witcher 4 concentrandomi su Ciri.”

Spesso online sono spuntate teorie varie che vorrebbero una storia dal punto di vista di Ciri, e detto onestamente potrebbe non essere una poi così pessima mossa. Ciri non solo è un personaggio interessante, ma detiene un potere molto particolare, che può aprire le porte di un narrazione multi-universale, ed in più seguirebbe la scia creata da film e videogiochi che adesso spesso si palesano come più femminocentrici. Alcuni esempi possono essere Horizon: Zero Dawn, Shadow of the Tomb Raider e The Last of Us – Parte II.

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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