Doug Jones dona alcuni dettagli sul Frankenstein di Guillermo Del Toro mai realizzato

Nomina un duo più iconico di Guillermo del Toro e progetti entusiasmanti che finiscono per non realizzarsi.

Il vincitore dell’Oscar è il re di Hollywood di ciò che avrebbe potuto essere, basta pensare a At the Mountains of Madness, ciò che tiene svegli la notte diversi fan è il Frankenstein di Del Toro, che purtroppo non ha mai visto la luce, e che avrebbe visto nel cast il frequente collaboratore del regista, Doug Jones, nei panni del mostro.

Quando i ragazzi di Collider hanno avuto la possibilità di parlare con, all’attore è stato chiesto cosa potevamo aspettarci.

Secondo Jones, la pre-produzione è ingranata intorno fra il 2009 e il 2010 per consentire alla Spectral Motion di fare un test di trucco. Ciò che Jones ha visto era completamente diverso dall’iconica creatura di Boris Karloff, qualcosa di scarno e magro basato sulle illustrazioni del co-creatore di Swamp Thing, Bernie Wrightson.

“[Il] primo pensiero è che non sono il Frankenstein grosso, largo e robusto che hai in mente. Ma mi è stato detto, Guillermo è un grande fan di Bernie Wrightson e un amico di Bernie Wrightson, che Bernie aveva illustrato una versione del Frankenstein di Mary Shelley, e tutte le immagini del mostro di Frankenstein in quella sembravano modellate per la mia forma. Era più emaciato, un po’ più magro, un po’ più patetico. Eppure, aveva un’abilità fisica innaturale, un’atleticità innaturale per lui. È stato cucito insieme da pezzi di cadaveri. Faccia molto ossuta, capelli lunghi, fibrosi e tirati.

Non ho mai fatto un test di trucco per questo. Ma sono andato alla Spectral Motion, che stava sviluppando il look per lui in quel momento… Ero lì per qualcos’altro, e Mike Elizalde, il proprietario, ha detto ‘devo mostrarti una cosa’. Poi ha svelato un mio busto con testa e spalle con questo trucco da mostro costruito su di esso. Era come se, onestamente, i miei occhi lo riempissero. Era così incredibilmente bello, ha reso omaggio all’opera di Bernie Wrightson e ha creato un mostro di Frankenstein dall’aspetto diverso da quello a cui siamo abituati.”

Sebbene Jones non abbia potuto confermare, la sua migliore ipotesi su ciò che ha ucciso il Frankenstein di Del Toro è stato il fallimento del Dark Universe della Universal.

“L’idea è nata per fare quello che sta facendo la Marvel, dove c’è un intero Universo connesso dei Mostri. Dove possono interagire tra loro e ed essere ospite l’uno del film dell’altro, quel genere di cose. Quella nuova idea stava per iniziare con il nuovo film de La Mummia, di cui Tom Cruise faceva parte. La mia ipotesi è e lo è ancora adesso, anche se non ho l’autorità per dirlo, che Guillermo probabilmente volesse realizzare un film autonomo che fosse solo la sua opera d’arte, e che sarebbe stato un omaggio al romanzo come anche al film originale. Da allora non ne ho più sentito parlare. Ma se mi venisse offerto, ucciderei per… qualunque cosa Guillermo faccia, sa che dirò di sì, e scoprirò la storia più tardi. È l’unico regista di cui mi fido per qualunque cosa mi offra.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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