Dune: Chloe Zhao ha visto il film e l’ha fatta sentire ottimista circa lo stato attuale del cinema

Chloé Zhao, che ha vinto l’Oscar come miglior regista quest’anno per Nomadland, e che è attualmente impegnata nella fase di post-produzione con il nuovo film dei Marvel Studios, Eternals, ha visto il Dune di Denis Villeneuve e si è lanciata in alcuni elogi – insieme ad alcuni pensieri su ciò che potrebbe essere l’araldo del futuro del cinema.

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Nel numero di settembre 2021 della rivista Sight & Sound è presente un’intervista con Zhao, in cui le è stato chiesto dei suoi pensieri sul futuro del mezzo cinematografico. Nel processo di risposta, ha rivelato di aver appena visto Dune e di essersi sentita “piuttosto ottimista circa lo stato attuale del cinema, almeno artisticamente”.

È così che la rivista ha caratterizzato i suoi pensieri. La citazione diretta di Zhao recitava:

“Mi fa ben sperare il sapere che un regista come Denis sia in grado di dare vita davvero alla sua visione, mettendo insieme qualcosa di così incredibile, così cinematografico. Sono semplicemente sbalordita dall’esperienza che ho avuto in quella stanza. Ma sono terrorizzata da quante persone avranno o non avranno quell’esperienza come ho fatto io, in un cinema, e cosa significherà per il futuro.”

“Il problema inizia quando la gestione di Arrakis viene trasferita dall’imperatore dalla casa nobiliare degli Harkonnen alla casa Atreides. Gli Harkonnen non vogliono rinunciare al loro privilegio, però, attraverso sabotaggio e tradimento gettarono il giovane duca Paul Atreides nel duro ambiente del pianeta per morire. Lì si imbatte nei Fremen, una tribù di abitanti del deserto che diventano la base dell’esercito con cui reclamerà ciò che è suo di diritto. Paul Atreides, tuttavia, è molto più di un semplice duca usurpato. Potrebbe essere il prodotto finale di un esperimento genetico a lungo termine progettato per allevare un super umano; potrebbe essere un messia. La sua lotta è al centro di un nesso di persone ed eventi particolari e le ripercussioni si avvertiranno in tutto l’Impero”.

Dune doveva uscire nelle sale statunitensi il 18 novembre 2020, con Denis Villeneuve alla regia, su una sceneggiatura di Eric Roth, John Spaihts e dello stesso Villeneuve, tratta dall’omonimo romanzo di Frank Herbert, e con Cale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent e Denis Villeneuve come produttori. La fotografia sarà a cura di Greig Fraser, mentre la colonna sonora sarà composta da Hans Zimmer.

Nel cast Timothée Chalamet (Paul Atreides), Rebecca Ferguson (Lady Jessica), Jason Momoa (Duncan Idaho), Josh Brolin (Gurney Halleck), Zendaya (Chani), Dave Bautista (Glossu ‘Beast’ Rabban), Oscar Isaac (Duke Leto Atreides), Javier Bardem (Stilgar), Charlotte Rampling (Madre Mohiam) e Stellan Skarsgård (Barone Harkonnen).

La data di uscita del film nelle sale americane è fissata al 22 ottobre mente in Italia il 16 settembre.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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