Dune: Denis Villeneuve si lancia in una serie di elogi verso Timothée Chalamet

Il regista di Dune, Denis Villeneuve, non ha altro che elogi per la sua stella Timothée Chalamet.

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Villeneuve è l’ultimo regista a cimentarsi nell’adattamento dell’iconico romanzo fantascientifico del 1965 di Frank Herbert, e l’aspettativa è molto alta. I precedenti tentativi di dare vita al romanzo non sono riusciti catturare la profondità del mondo di Dune secondo i fan, quindi Villeneuve ha un nuovo approccio: dividere il film in due parti. Il primo arriverà entro la fine dell’anno, mentre il secondo non è ancora stato ufficialmente ordinato.

Chalamet guida il cast nei panni del figlio Paul Atreides, con i suoi genitori interpretati da Oscar Isaac e Rebecca Ferguson. Mentre Dune presenta molti pesi massimi della recitazione come Josh Brolin e Zendaya, è Chalamet che promette di rubare la scena. Villeneuve in precedenza aveva confrontato la storia di Paul con quella di Michael Corleone ne Il Padrino, indicando che si evolverà in modi interessanti. Chalamet sembra certamente all’altezza del compito, avendo dimostrato le sue abilità recitative con progetti come Call Me by Your Name.

Villeneuve, da parte sua, ha parlato molto bene di Chalamet quando è stato intervistato per lo Shanghai International Film Festival (via Secrets of Dune). In primo luogo, ha detto di sapere che Chalamet è stato scelto per il ruolo per “diverse ragioni”, prima di elaborare dicendo questo:

“È un attore fenomenale. È qualcuno che ha molta profondità, qualcuno che è molto maturo per la sua età perché Paul Atreides è un’anima vecchia in un corpo giovane, e Timothée ce l’ha… Inoltre, ha caratteristiche che mi ricordano le star di Hollywood della vecchia scuola. È una vera star del cinema. Ha quel carisma folle. Metti Timothée davanti a una telecamera ed è un’esplosione.”

“Il problema inizia quando la gestione di Arrakis viene trasferita dall’imperatore dalla casa nobiliare degli Harkonnen alla casa Atreides. Gli Harkonnen non vogliono rinunciare al loro privilegio, però, attraverso sabotaggio e tradimento gettarono il giovane duca Paul Atreides nel duro ambiente del pianeta per morire. Lì si imbatte nei Fremen, una tribù di abitanti del deserto che diventano la base dell’esercito con cui reclamerà ciò che è suo di diritto. Paul Atreides, tuttavia, è molto più di un semplice duca usurpato. Potrebbe essere il prodotto finale di un esperimento genetico a lungo termine progettato per allevare un super umano; potrebbe essere un messia. La sua lotta è al centro di un nesso di persone ed eventi particolari e le ripercussioni si avvertiranno in tutto l’Impero”.

Dune uscirà nelle sale statunitensi il 20 novembre 2020, con Denis Villeneuve alla regia, su una sceneggiatura di Eric Roth, John Spaihts e dello stesso Villeneuve, tratta dall’omonimo romanzo di Frank Herbert, e con Cale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent e Denis Villeneuve come produttori. La fotografia sarà a cura di Greig Fraser, mentre la colonna sonora sarà composta da Hans Zimmer.

Nel cast Timothée Chalamet (Paul Atreides), Rebecca Ferguson (Lady Jessica), Jason Momoa (Duncan Idaho), Josh Brolin (Gurney Halleck), Zendaya (Chani), Dave Bautista (Glossu ‘Beast’ Rabban), Oscar Isaac (Duke Leto Atreides), Javier Bardem (Stilgar), Charlotte Rampling (Madre Mohiam) e Stellan Skarsgård (Barone Harkonnen).

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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