Dune: guida introddutiva al mondo narrativo

Lo abbiamo atteso per anni, col COVID che ha prolungato l’attesa di quasi un anno intero, ma finalmente Dune di Denis Villeneuve sta per arrivare nelle nostre sale pronto per catapultarci in un universo narrativo a dir poco vasto e colossale degno del più complesso Tolkien.

Ed è proprio per questo che siamo qui: per la complessità del mondo narrativo di Dune.

Di certo non parliamo di un’opera letteraria sci-fi di nicchia, e sicuramente tra voi lettori ci sarà qualcuno più preparato di me per la scrittura di questo articolo-guida, ma di certo male non fa una bella infarinatura generale su quello che è l’universo narrativo di Dune, con i suoi personaggi, le sue casate, i suoi mondi e le sue guerre.

Un universo narrativo che nasce nel 1965 con la pubblicazione del primo romanzo di Frank Herbert, intitolato proprio Dune, che, tuttavia, nonostante sia noto a molti, a causa della mancanza di un adattamento cinematografico al pari di esempi più fortunati come Il Signore degli Anelli o Harry Potter, non è noto ai più. E quindi eccoci qui per capire dove, e quando, sono ambientati gli eventi che verranno raccontati nel film di Villeneuve (ovviamente senza anticipare nulla della storia!), esplorando il background narrativo di tutto questo universo.

Iniziamo col parlare di tempo: le storia del Ciclo di Dune è ambientata 24.000 anni nel futuro (gli eventi del film hanno luogo più o meno nel 26.391 d.C.), e nell’universo narrativo di Herbert non si contano più gli anni a partire dalla nascita di Gesù, bensì dalla formazione della Gilda spaziale: un’organizzazione che detiene il monopolio dei trasporti spaziali in tutto l’Impero, organizzazione politica all’interno della quale è ambientata la storia di Dune. La Gilda è, dunque, un’organizzazione potentissima sotto ogni aspetto, ma la cui potenza e ruolo sono tenuti sotto controllo dalla sua dipendenza dalla cosiddetta spezia.

La spezia è una sostanza intorno alla quale ruotano tutti gli eventi principali della storia dell’universo narrativo di Dune. Questa spezia, detta anche melange (dall’odore simile a quello della cannella, ma con sapore che cambia ad ogni assaggio), per quanto possa essere definita tale correttamente, può anche essere considerata una vera e propria droga. Numerosi sono i nocivi effetti collaterali che la sostanza può avere sul corpo umano, come una forte dipendenza, mutazione del corpo e anche la morte. Tuttavia, una controllata assunzione della sostanza può portare non pochi vantaggi, tra cui veri e propri poteri.

I piloti della Gilda, per esempio, usufruiscono della spezia per poter ottenere il potere della preveggenza e, in questo modo, poter pilotare in sicurezza navi a velocità superiori a quella della luce (da qui il monopolio della Gilda sui trasporti spaziali).

Questa sostanza così preziosa all’interno dell’Impero viene creata dai vermi delle sabbie nativi del pianeta di Arrakis, noto anche come Dune, durante il loro ciclo vitale. Infatti, Arrakis è teatro principale della nostra storia.

Terzo pianeta della stella Canopo, si tratta di un pianeta desertico per quasi la totalità della sua superficie. Trai pochi insediamenti civili abbiamo la città Arrakeen, sede del governo interplanetario, e quella di Carthag, spazioporto del pianeta. L’unica forma di vita indigena è rappresentata dai già citati vermi delle sabbie, noti per le loro colossali dimensioni (la loro lunghezza media è di 400 metri) e sono loro stessi a produrre la sabbia che ricopre il pianeta, oltre alla spezia di cui sopra.

I primi esseri umani ad insediarsi sul pianeta furono i Zensunni, una popolazione soggetta ad una galattica diaspora, divenuti poi noti come Fremen dopo essersi insediati su Arrakis. Quando si scoprì l’esistenza del melange, e dei suoi incredibili effetti e impieghi, la situazione dei Fremen sul pianeta divenne poco stabile, e si decise che il controllo del pianeta dovesse essere nelle mani di una delle grandi casate reali del Landsraad, un’assemblea comprendente tutti i nobili dell’Impero, che provengono quasi sempre dalle casate che compongono l’organizzazione, le cui principali, dette Case Maggiori, sono:

  • Casa Atreides (alla quale appartiene il protagonista della nostra storia, Paul Atreides)
  • Casa Corrino
  • Casa Ecaz
  • Casa Ordos
  • Casa Harkonnen
  • Casa Moritani
  • Casa Richese
  • Casa Vernius

Il controllo del pianeta andò agli Harkonnen (feroci e violenti, originari del pianeta vulcanico Giedi Primo), che detennero il controllo con metodi brutali per portare l’estrazione della spezia a livelli “soddisfacenti”, arrivando anche a sterminare i Fremen.

Quando salì al potere l’imperatore Padishah Shaddam IV, questo destituì gli Harkonnen dal controllo di Arrakis e lo consegnò alla casata degli Atreides (originari del pianeta Caladan), col duca Leto Atreides al controllo.

Così ha inizio la storia degli Atreides a capo di Arrakis, e della loro guerra contro gli Harkonnen (che non hanno preso bene la scelta del nuovo imperatore). E qui inizia la storia che verrà raccontata da Villeneuve nel film di imminente uscita, con protagonista Paul Atreides (interpretato da Timothée Chalamet nel film di Villeneuve), figlio di Leto, alle prese con gli Harkonnen e, forse, qualcosa di più.

Dune GRV – Ombre sull'Impero – Cyber Masters

Questa è un infarinatura basilare circa l’universo di Dune, e credo sufficiente per vedersi il film con una sorta di mappa mentale circa il mondo narrativo. Ma, ovviamente, siamo di fronte ad un universo ben più ampio.

Abbiamo parlato principalmente di due dei cinque periodi storici che compongono la storia di Dune: il Trono del Leone d’oro (che inizia con la fondazione della Gilda, quindi nell’anno 0) e l’Impero Atreides. Gli altri tre sono: il Jihad Butleriano (che ha luogo prima della creazione della Gilda, per la precisione negli anni 200 – 108 BG, Before Guild, prima della Gilda. Esso riguarda la distruzione di tutti i computer e robot creati dall’uomo), il regno dell’Imperatore-Dio (successivo all’Impero Atreides) e il ritorno alla Dispersione.

C’è anche da considerare la cosiddetta età antica. Essa inizia con la nascita della specie umana sulla Terra fino alla scoperta del primo volo spaziale in grado di superare la velocità della luce, fino alla colonizzazione dei primi pianeti e la fondazione dei primi imperi, resi però fragili da una difficile comunicazione trai vari pianeti che li componevano. La popolazione di questi imperi diviene, dunque, apatica e annoiata, ma con l’ascesa di ideologie reazionarie si assisterà ad un ritorno del vigore nelle popolazione dell’impero.

Uno di questi movimenti fu quello legato al titano Barbarossa: sfruttando la dipendenza che l’umanità aveva sfruttato nei confronti delle macchine, questo titano riprogramma tutti i computer esistenti, con lo scopo di inserire dentro essi l’aggressività umana e il desiderio di potere. Con l’aiuto di macchine pensanti, Barbarossa prevale sull’esercito imperiale.

Dalle ceneri dell’Impero umano nascerà quello delle macchine, o dei titani, che verranno poi spodestati dal controllo da Omnius: un programma completamente vivo che decide di sterminare l’uomo per dar vita ad una società basata sull’ordine tipico di una macchina. Da questa guerra, inizierà il già citato Jihad Butleriano.

Inoltre, abbiamo parlato dell’Impero, della Gilda Spaziale, del Landsraad e delle casate che lo compongono, ma diversi altri sono gli organi vitali che compongono questa organizzazione politica e mitologica. Tra le più importanti abbiamo:

  • I Mentat: esseri umani usati al posto dei computer (proibiti dopo il Jihad Butleriano) grazie alle loro capacità logiche e matematiche potenziate.
  • I Bene Tleilax: di stampo patriarcale, sono manipolatori genetici gelosi dei loro segreti e creatori di prodotti biotecnologici come occhi, Volti danzanti e ghola.
  • Le Bene Gesserit: sorellanza esoterica composta da donne in grado di assumere, con un durissimo addestramento, il totale controllo di mente e corpo fino a raggiungere livelli di manipolazione del corpo e della mente di altri esseri umani che ai nostri occhi sembrano pura magia. Il loro scopo è quello di far evolvere la specie umana, e per questo avranno un ruolo fondamentale all’interno della storia di Dune.

Dune HD Wallpaper | Sfondo | 1920x1080

Detto ciò, ancora molto c’è sicuramente da esplorare circa il mondo narrativo di Dune, ma non credo che questa sia la sede per approfondire così tanto questo incredibile e immenso mondo narrativo.

Tuttavia, spero sia stato sufficiente così da poter entrare in sala, il 16 settembre, e godersi questo attesissimo film con una piuttosto solida idea di quello che Frank Herbert ha creato nel corso della sua carriera.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

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