Dune: il direttore della fotografia assicura che il film racconterà una storia completa

Il direttore della fotografia di Dune, Greig Fraser, ha assicurato ai fan che il film in uscita racconterà una storia completa nonostante sia l’adattamento solo di metà libro.

Leggi anche: Denis Villeneuve racconta di quanta cura è stata dedicata alla progettazione dei Vermi della Sabbia

Dune è un libro che ha una posizione unica nel genere della fantascienza. Il romanzo ha influenzato un grande numero di film, libri e programmi televisivi tra cui Star Wars, ma gli adattamenti sono stati difficili da realizzare al meglio.

Alcuni credono addirittura che il libro sia semplicemente troppo grande e complesso per poter essere adattato correttamente in un singolo film. Per compensare ciò, il regista Denis Villeneuve ha deciso di dividere il film in due parti con il resto della storia da completare in un sequel in futuro. Ciò ha portato alcuni a chiedersi come sarà formata la storia del film in uscita.

Il direttore della fotografia Dune, Greig Fraser, tuttavia, ha assicurato ai fan in una recente intervista con Collider che il film in uscita racconterà la sua storia completamente:

“È una storia completamente formata nella propria forma, con posti dove andare. È un film epico completamente autonomo da cui le persone trarranno molto quando lo vedranno… È stata un’avventura visiva. È stata un’esperienza bellissima realizzarla. Le persone coinvolte… ero sopraffatto. Alcuni attori, oltre ad essere follemente di talento, sono anche persone adorabili, persone a cui adesso mi sono avvicinato molto.”

Mentre Fraser si è lanciato in descrizioni dettagliate, gli è stato chiesto di parlare del mondo di Star Wars – lavorando su Rogue One e The Mandalorian – a una storia di fantascienza completamente diversa, e Fraser ha discusso di quanto fosse divertente cambiare le cose:

“È stato abbastanza divertente perché ho dovuto dimenticare molto di Star Wars quando stavo realizzando Dune. Non è stato difficile, però. Denis ed io abbiamo parlato chiaramente di come il film dovrebbe apparire e di come dovrebbe essere, dei formati, di questo e quello, quindi non è stato difficile da cambiare corsia. C’erano alcune somiglianze come i deserti. Voglio dire, ascolta, in definitiva sono sicuro che George Lucas sia stato ispirato da Dune quando ha realizzato Star Wars. Non so se sia sacrilego parlarne, ma ci sono molte somiglianze in alcune aree specifiche, quindi si può dire che ne sia stato decisamente influenzato. Perciò ho dovuto stare attento a fare sia [Dune che The Mandalorian] e non ripetermi. Non solo per il bene del film, ma anche per il mio divertimento. Odio fare la stessa cosa due volte.”

Per quanto riguarda il suo rapporto di lavoro con Villeneuve, i due andavano molto d’accordo perché entrambi amavano essere brutalmente onesti l’uno con l’altro:

“Posso dirti che Denis è un maestro e un adorabile essere umano, appassionato, selvaggio, sensibile e amorevole. Ciò che amo di Denis è che i franco-canadesi e gli australiani tendono ad avere molte somiglianze in quanto possiamo diventare un po’ aggressivi quando dobbiamo esserlo. I franco-canadesi possono essere molto, molto appassionati della vita e delle cose, quindi ho trovato molta affinita con lui, e anche Patrice [Vermette], la scenografa. Penso che tutti noi avessimo la stessa sensazione, se qualcosa non fosse andata, avremmo urlato: ‘Sono cazzate!’, e Patrice avrebbe risposto in coro: ‘Sì, è una merda!’. Non ci sarebbero state risse, il che ho trovato fantastico, e abbiamo avuto una particolare relazione.”

“Il problema inizia quando la gestione di Arrakis viene trasferita dall’imperatore dalla casa nobiliare degli Harkonnen alla casa Atreides. Gli Harkonnen non vogliono rinunciare al loro privilegio, però, attraverso sabotaggio e tradimento gettarono il giovane duca Paul Atreides nel duro ambiente del pianeta per morire. Lì si imbatte nei Fremen, una tribù di abitanti del deserto che diventano la base dell’esercito con cui reclamerà ciò che è suo di diritto. Paul Atreides, tuttavia, è molto più di un semplice duca usurpato. Potrebbe essere il prodotto finale di un esperimento genetico a lungo termine progettato per allevare un super umano; potrebbe essere un messia. La sua lotta è al centro di un nesso di persone ed eventi particolari e le ripercussioni si avvertiranno in tutto l’Impero”.

Dune uscirà nelle sale statunitensi il 20 novembre 2020, con Denis Villeneuve alla regia, su una sceneggiatura di Eric Roth, John Spaihts e dello stesso Villeneuve, tratta dall’omonimo romanzo di Frank Herbert, e con Cale Boyter, Joseph M. Caracciolo Jr., Mary Parent e Denis Villeneuve come produttori. La fotografia sarà a cura di Greig Fraser, mentre la colonna sonora sarà composta da Hans Zimmer.

Nel cast Timothée Chalamet (Paul Atreides), Rebecca Ferguson (Lady Jessica), Jason Momoa (Duncan Idaho), Josh Brolin (Gurney Halleck), Zendaya (Chani), Dave Bautista (Glossu ‘Beast’ Rabban), Oscar Isaac (Duke Leto Atreides), Javier Bardem (Stilgar), Charlotte Rampling (Madre Mohiam) e Stellan Skarsgård (Barone Harkonnen).

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: