giovedì, Giugno 20, 2024
HomePersonaggiFiorella Mannoia ha deciso di cambiare un verso della canzone “Quello che...

Fiorella Mannoia ha deciso di cambiare un verso della canzone “Quello che le donne non dicono”. Ecco quale!

Fiorella Mannoia manifesta inequivocabilmente la sua ferma opposizione alla violenza sulle donne, inserendo il suo rifiuto in un contesto musicale. La sua dichiarazione contro la violenza si riflette anche nella sua interpretazione di uno dei suoi brani più celebri, “Quello che le donne non dicono,” scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone e presentato a Sanremo nel 1987.

Durante un concerto tenutosi all’EuropAuditorium, la cantante ha apportato una significativa modifica al testo, sostituendo il finale originale “Ti diremo ancora un altro sì” con un deciso “Ti diremo ancora un altro no“. In una dichiarazione rilasciata al quotidiano Repubblica, Mannoia ha spiegato la ragione di questa modifica, sottolineando: “Ho deciso di cambiare il finale perché era giusto“.

“Dicevo sempre ‘Ti diremo ancora un altro sì’, ma non è mica vero… La cantavo e pensavo ‘non è mica detto, perché danno per scontato che dobbiamo dire un sì?‘. Potrebbe essere un forse, o un no. E quando una donna dice no, con qualsiasi vestito, in qualsiasi circostanza e condizione, è no.”

Questa scelta musicale diventa così un potente mezzo attraverso il quale Mannoia esprime il suo impegno contro la violenza di genere, mettendo in discussione gli stereotipi culturali e ribadendo il diritto delle donne di dire “no” in ogni situazione.

Fiorella Mannoia (Foto Ansa)
Fiorella Mannoia ospite del programma “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi, 2023 (Foto Ansa)

Fiorella Mannoia: “Non possiamo più aspettare”

La cantante ha ufficialmente lanciato la Fondazione Una Nessuna Centomila, un’iniziativa volta a contrastare la violenza sulle donne. Tra i progetti in cantiere, spicca un nuovo concerto fissato per il 26 settembre all’Arena di Verona, e numerosi altri che riflettono l’approccio deciso di Mannoia nel dichiarare che “la violenza contro le donne è un problema culturale da combattere”.

La sua affermazione è un esplicito richiamo all’omicidio di Giulia Cecchettin e alla triste lista di femminicidi dell’ultimo anno. Mannoia descrive la situazione come una vera e propria guerra, individuando un movente comune: “Un uomo che non accetta la volontà di una donna“. La cantante, impegnandosi anche attraverso la Fondazione Una Nessuna Centomila, invita a mantenere alta l’attenzione su questo drammatico fenomeno, sottolineando l’importanza di continuare a combattere la violenza di genere.

I commenti dei vip sull’omicidio di Giulia Cecchettin

Nelle ore precedenti all’arresto di Filippo Turetta in Germania, il mondo dello spettacolo si unisce in un commovente segno di solidarietà nei confronti della famiglia della giovane coinvolta. La sensibilità verso questa tragedia è tangibile.

In questo contesto, emerge la voce di chi sostiene che sia cruciale mantenere l’attenzione mediatica su questi casi. Viene enfatizzata la necessità di eliminare l’abitudine di incolpare le vittime e giustificare i carnefici. Inoltre, si avanzano proposte concrete per affrontare il problema alla radice. Si suggeriscono percorsi educativi nelle scuole, a partire dalle elementari, con l’obiettivo di insegnare il rispetto reciproco, focalizzato sulle donne e sulla diversità in generale, promuovendo un concetto più ampio di rispetto umano.

Infine, viene sottolineato il cambiamento rappresentato dal recente contributo della persona coinvolta in questo dramma, evidenziando come il suo rifiuto si sia manifestato anche attraverso la sua musica. Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di consapevolezza e azione contro la violenza di genere.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Ultime News

Recent Comments