Flashpoint: una fan art ritrae la toccante scena finale per il DCEU

Al San Diego Comics-Con abbiamo capito come lo stand-alone su The Flash sarà ispirato alla famosa run Flashpoint Paradox, chiamato quindi semplicemente Flashpoint. La storia in se ha già avuto una trasposizione filmica in una pellicola animata omonima, quindi si può dire che la sceneggiatura del cinecomics DC Films, così come Wonder Woman, ha già qualcosa a cui ispirarsi.

Mentre la Warner è ancora alla ricerca di un regista – noi tifiamo per Robert Zemeckis – sul web dilagano in ogni dove fan art e fotomontaggi riguardo proprio all’attesissimo cinecomic, principalmente alcuni che riguardano Jeffrey Dean Morgan e Lauren Cohan rispettivamente nei panni di Batman (Thomas Wayne) e Martha (Joker), ed anche una che vorrebbe Matthew McConaguey in quelli dell’Anti-Flash, ma oggi ve ne presentiamo una più particolare.

Sappiamo tutti come termina la bellissima storia di Flashpoint Paradox, ovvero con il momento bellissimo in cui Thomas Wayne della dimensione alternativa creata dal salvataggio della madre di Flash, dona al velocista una lettera da consegnare figlio della dimensione una volta tornata normale.

Bosslogic che è sempre in prima linea con questo tipo di fotomontaggio ha ricreato quindi quella nota scena. Potete vederla qui sotto:

La miniserie Flashpoint così come tutte le miniserie e gli albi ad essa collegata rappresentano l’evento editoriale della DC Comics per il 2011. Ideatore e fautore principale del progetto è Geoff Johns che non ricopre solo il ruolo di scrittore, ma è stato nominato “Responsabile creativo e supervisore” di tutto il parco testate della casa editrice. La fiducia riposta in questo autore deriva dal notevole successo dell’evento DC Comics del 2010, la miniserie La notte più profonda di Geoff Johns e dal seguito legato agli albi e alla serie The Brightest Day. Inoltre l’autore ha acquisito dimestichezza con il personaggio Flash (nella versione Silver Age, cioè Barry Allen) tanto che è stato lui a reintrodurlo nella continuity dell’universo DC con la miniserie The Flash: Rebirth seguita poi dalla serie regolare The Flash (Vol.3). L’antefatto della storia avviene proprio su questa serie, scritta dallo stesso Johns, e si dipana in un arco narrativo dal titolo The road to Flaspoint (in italiano La strada verso Flashpoint) nei numeri dall’8 al 12. Inizialmente era stato anche pubblicizzato un tredicesimo numero realizzato con Scott Kolins, che doveva completare le origini di Reverse-Flash (ovvero Eobard Thawne), le quali erano state parzialmente rinarrate nel n.8. L’albo n.13 non è però stato pubblicato e la serie The Flash (Vol.3) si è chiusa ufficialmente con il n.12.

L’opera si svolge in una realtà diversa da quella conosciuta dal protagonista Barry Allen, ma non si tratta di un sogno, di una storia immaginaria o di una terra alternativa (cioè di quelle vicende raccontate negli albi o miniserie denominate Elseworlds). La realtà che viene alterata è quella della continuity di Terra 0, cioè della linea temporale in cui si sviluppano e si intrecciano la maggior parte delle storie pubblicate negli albi DC Comics. Questa scelta viene presa alla luce dello sviluppo editoriale che segue la pubblicazione della saga Flashpoint. Difatti la storia porta a delle conseguenze tali che l’intera continuity dell’Universo DC Comics viene alterata e per l’ennesima volta nella storia dell’editore si assiste ad un reboot dei personaggi (cioè una riscrittura parziale o totale delle loro avventure e origini). Questo era già accaduto in passato con l’inizio della Silver Age e con la saga Crisi sulle terre infinite, ma questa volta l’approccio è più drastico. Infatti per la prima volta nella sua storia la DC Comics rilancia tutti i suoi titoli con una nuova numerazione che parte dal n.1, in totale il progetto prevede l’uscita di 52 nuove serie tutte collegate come continuità narrativa e slegate in parte dalle storie pubblicate dalla DC prima del 2011 e fino alla miniserie Flashpoint. Non si tratta di un reboot che interessa tutti i personaggi della DC ma varia a seconda delle esigenze narrative e di mercato.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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