Frankenstein: James Wan starebbe producendo un remake

I mostri della Universal hanno avuto un impatto unico sul grande schermo, ma nei tempi moderni c’è stato il tentativo di avvio del Dark Universe che non è andato molto bene.

Se il recente trailer del riavvio di L’Uomo Invisibile della Blumhouse è un’indicazione, il fatto che realizzeranno un film sull’aiutante di Dracula è un altra, e infine il fatto che James Wan realizzerà un film sul mostro di Frankenstein è un’altra.

In un recente rapporto su Reinfeld, un film in uscita incentrato sullo scagnozzo di Dracula, Variety ha rivelato che la Universal sta incontrando i registi per un remake di Frankenstein. Secondo quanto riferito, il nuovo approccio verrebbe prodotto da James Wan (Aquaman, The Conjuring, Saw) e la sua compagnia Atomic Monster. Da allora i dettagli sono stati cancellati, ma Bloody Disgusting ha ribadito la notizia.

Frankenstein o il moderno Prometeo è un romanzo gotico, horror, fantascientifico scritto dall’autrice britannica Mary Shelley fra il 1816 e il 1817, all’età di 19 anni. Fu pubblicato nel 1818 e modificato dall’autrice per una seconda edizione del 1831. È questo il romanzo con cui nascono le figure letterarie del dottor Victor Frankenstein e della sua creatura, spesso ricordata come mostro di Frankenstein, ma anche, in maniera erronea, come Frankenstein, nome che, invece, appartiene al suo artefice.

È probabile che si debba alla figura del mostro, espressione della paura, al tempo diffusa, per lo sviluppo tecnologico, se il romanzo è divenuto immortale. Frankenstein è uno dei miti della letteratura proprio perché affonda le sue radici nelle paure umane. La “creatura” è l’esempio del sublime, del diverso, che in quanto tale causa terrore.

Dalla pubblicazione del libro, il nome di Frankenstein è entrato nell’immaginario collettivo in ambito letterario, cinematografico e televisivo. È inoltre spesso utilizzato, per estensione, come esempio negativo in quello bioetico, alludendo al fatto che il suddetto dottore compisse esperimenti illeciti o eticamente discutibili.

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