Freaks Out: ecco la prima immagine ufficiale dal nuovo film di Gabriele Mainetti

Quando il nostro giovane regista nostrano, Gabriele Mainetti, è arrivato al cinema con Lo Chiamavano Jeeg Robot in molti abbiamo esultato alla rinascita del cinema italiano, che per troppo tempo è stato fosilizzato nello stesso genere con pochissimi esempi d’arte, e spesso ridotto a commedie idiote infarcite di flatulenze, imprecazioni, droga, nudità insensata e cacca di cavallo.

Mentre quindi i grandi del nostro cinema maledivano la nostra industria cinematografica dall’aldilà, l’incubazione era cominciata, e con esperimenti come Il Ragazzo Invisibile e Lo Chiamavano Jeeg Robot quindi l’Italia è tornata a farsi sentire. Sono seguiti certo altre grandi perle contemporanee, come La Grande Bellezza, Suburra, Perfetti Sconosciuti e Smetto Quando Voglio, fino ad arrivare ai più recenti I Peggiori e Chiamami Col tuo Nome, ma quello che molti aspettano (noi compresi), è il ritorno sulle scene di Mainetti ancora una volta.

Come vi abbiamo già detto tempo addietro il buon Mainetti e Nicola Guaglianone stanno lavorando attualmente a Freaks Out, un’altro lungometraggio di genere ambientato a Roma,  ed a quanto pare fra i nuovi film nostrani presentati al Marché di Cannes è figurato anche questo film, intitolato Freaks Out. Le riprese dela lungometraggio sono attualmente in corso, ed il budget è stat indicato come 9 milioni di euro. Il film verrà portato all’estero da Rai Com e True Colors. Della produzione se ne occupano la Goon Films di Mainetti assieme a Rai Cinema ed alla GapBusters, di origine belga.

Il film è scritto da Mainetti e Guaglianone su un’idea di quest’ultimo e racconta di Matilde, Cencio, Fulvio e Mario, persone vicine come fratelli inseriti nel dramma della seconda guerra mondiale a Roma. Ambientato nel 1943, nel bel mezzo della guerra, la città eterna si vede ospite di un circo itinerante in cui i protagonisti lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I nostri quattro protagonisti sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, “a piede libero” in una città in guerra.

Arrivata dal Festival di Cannes, qui sotto potete vedere le prima immagine ufficiale: