Game Of Thrones: Una Teoria sul finale grazie a Nan

L’interessante teoria per cui le parole di un personaggio secondario (la vecchia Nan) contengono gli indizi per comprendere lo sviluppo finale dell’intera saga.

 

Dimenticate ciò che credete di sapere, perché sappiamo tutti che, alla fine, il dettaglio che ci era sfuggito inizialmente potrebbe, di fatto, nascondere un infinito universo di altre risposte, COME IN QUESTO CASO!

George R.R. Martin, del resto, è un sadico del genere, e potrebbe averci servito la soluzione su un piatto d’argento da tantissimo tempo. Più di qualcuno sul web sostiene che la vecchia Nan, l’umile servitrice di casa Stark, potrebbe aver già “narrato” qualcosa che sostanzialmente spiega la fine della storia de Il Trono di Spade.

La Vecchia Nan e le sue parole
Nei primi episodi della primissima stagione, ricorderemo tutti il piccolo Bran, costretto a letto per via della caduta dalla torre. Bene, in questo frangente trascorre molto tempo ad ascoltare le storie che l’anziana Nan gli racconta. In quei racconti, a posteriori, sembrano esserci indizi interessanti legati al passato e al futuro e strettamente connessi proprio a Bran, soprattutto per quanto riguarda la sua abilità nel viaggiare nel tempo potendo interferire con esso.

Per esempio…
Come sottolinea anche un recente articolo di EW, molti passaggi di Martin riguardanti Nan danno l’impressione di nascondere un significato più profondo di ciò che abbiamo visto fino ad ora nella serie.

 

SPOILER ALERT (se non siete davvero curiosi, non continuate)

old nan

 

Nel finale della terza stagione, dopo le Nozze Rosse, Bran racconta a Jojen e Meera la storia del Cuoco dei Topi, una leggenda in cui un cuoco dei Guardiani della Notte uccide il figlio di un Re in visita, per poi servirlo in un pasticcio di carne al padre. Nel libro Tempesta di Spade si scopre che questa era una delle storie della vecchia Nan, una storia che prende vita quando Arya decide di rigirare lo “scherzo” a Walder Frey (stagione 6).

La Vecchia Nan nella storia degli Stark

L’anziana servitrice si dice che sia la bisnonna di Hodor e che arrivò a Grande Inverno per prendersi cura di Brandon Stark, che potrebbe essere il pro-zio o il pro-pro-zio di Bran (ma la sua vera età non si conosce).
Nel primo volume della saga Bran è esasperato dalle ore passate ad ascoltare e sbotta in un “Le odio, le tue stupide storie”.

Proprio allora la donna replica: “Le mie storie? No, piccolo lord, non sono mie. Le storie esistono, prima di me e dopo di me, anche prima di te“. Esattamente quanto dice poi a Bran il Corvo con Tre Occhi: “Il passato è già scritto. L’inchiostro è secco”.
Per alcuni significa che il tempo, nell’universo di Game of Thrones, opera in un circolo chiuso e che Bran, nei suoi viaggi nel tempo, non può modificare il passato ma solo completarlo (come avviene quando si impossessa di Hodor nel momento della sua morte).

three eyed crow

Brandon il costruttore

In un passaggio de Il Trono di spade, l’anziana si offre di raccontare a Bran la sua storia preferita: quella di Brandon il Costruttore che, in tempi remoti, aveva eretto Grande Inverno e c’era chi sosteneva che avesse eretto anche la Barriera.
Bran conosce quella storia, che non è mai stata una delle sue preferite. Forse lo era stata per qualcuno dei Brandon che l’avevano preceduto. E infatti capitava che la Vecchia Nan gli parlasse come se fosse il suo Brandon, il piccolo che aveva allattato tanto tempo prima, e che altre volte lo scambiasse per suo zio Brandon, ucciso dal Re Folle Aerys prima della sua nascita.

Del resto anche sua madre gli aveva anticipato che “la vecchia Nan è vissuta così a lungo che nella sua mente tutti i Brandon Stark sono come diventati un’unica persona”.
Forse non è impossibile che questo in futuro possa significare che il Bran Stark che conosciamo in qualche modo incarna i passati Bran Stark, compreso il Costruttore.
Trattasi di una teoria piuttosto popolare tra i fan delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Un fan ha anche ipotizzato che Bran andrà indietro nel tempo per costruire la Barriera e quando la gente gli chiederà il nome lui farà il proprio.

Così, Bran il Costruttore sarà di ispirazione per il suo nome quando nascerà nel presente. Sarà lui che deciderà che deve esserci sempre uno Stark a Grande Inverno e dovrà anche assicurarsi di nascere nel presente (per poter tornare indietro e ripetere la cosa).

In questo senso e in questa chiave Bran potrebbe giocare un ruolo fondamentale anche in altri aspetti essenziali della storia di Westeros, come la lotta agli Estranei per esempio. La sua capacità di viaggiare nel tempo potrebbe fornire la chiave per la loro sconfitta.

Alex The Wasp

Alex The Wasp

Studentessa Unibo che non si prende troppo sul serio. Può amare la lettura senza essere snob, può scrivere di tutto sperando di non annoiare la gente, può guardare qualsiasi contenuto lasciando i commenti alla fine, anche a distanza di molto tempo (metabolizzare è complicato, digerire è da esperti). Il suono dei pop corn che scoppiettano dovrebbe essere considerato una vera e propria forma d'arte. Credo sia tutto <3
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