Gary Oldman potrebbe tornare nei panni di Winston Churchill

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La cerimonia degli Oscar si fa sempre più vicina e tutti noi siamo parecchio in ansia nel sapere chi vincerà il premio come miglior attore protagonista. Abbiamo tantissime attori straordinari che hanno dato delle immense perfomance quest’anno, ma la sfida è tra Daniel Day-Lewis, per la sua immensa interpretazione di Reynolds Woodcock in Il Filo Nascosto, di Paul Thomas Anderson, e Gary Oldman, per la sua interpretazione del primo ministro inglese Winston Churchill in L’Ora Più Buia, di Joe Wright. Entrambe sono state delle perfomance allucinanti, e io stesso non riesco a dire quale mi sia piaciuta di più, ma quasi sicuramente sarà Oldman a trionfare quest’anno agli Oscar, e aggiungerei anche finalmente, e sembra proprio che l’attore britannico possa ritornare nei panni del personaggio ancora due volte nella sua carriera.

Oldman ha rivelato, durante un’intervista con Loyola Marymount University’s School of Film & TV, che tornerà a vestire i panni del primo ministro nella trasposizione teatrale di The Dream, racconto breve scritto nel 1947 proprio da Churchill in persona, che racconta di una visita del padre di Churchill, Randolph, nella sua tenuta di campagna. Quindi si parla di una sorta di visione o sogno che porterà Winston a incontrare ancora una volta il padre. In più Oldman ha ricordato che sono ben vent’anni che non recita a teatro ed è felicissimo di poter tornare su un palco teatrale, anche se crede che l’esperienza possa essere a dir poco terrificante.

Inoltre Oldman potrebbe tornare nei panni del personaggio ancora una volta per un film sulla Conferenza di Jalta del 1945, a cui presero parte anche Joseph Stalin e Franklin D. Roosvelt, organizzata per poter determinare come continuare il conflitto mondiale, che sarebbe terminato proprio quell’anno. Si tratta però di un semplice rumor, e infatti il film, come anche la trasposizione di The Dream, è entrato da poco in fase di pre-produzione. Oldman ha anche affermato che deve prendersi del tempo di pausa, dato che ne è uscito particolarmente provato dalle infinite sessioni di trucco a cui è stato sottoposto per il film di Wright.

Che ne pensate? Vi piacerebbe rivedere Oldman nei panni di questo immenso personaggio? Ovviamente direte di sì, come il sottoscritto, ma non vorrei che venisse preso per il film su Jalta, dato che vorrei L’Ora Più Buia lontano da questo genere di manovre commerciali.


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L’Ora Più Buia è un film del 2018 con Joe Wright alla regia su una sceneggiatura di Anthony McCarten. Nel cast Gary Oldman (Winston Churchill), Kristin Scott Thomas (Clementine Churchill), Ben Mendelsohn (re Giorgio VI), Lily James (Elizabeth Layton), Ronald Pickup (Neville Chamberlain), Stephen Dillane (visconte Halifax), Nicholas Jane (sir John Simon), Richard Lumsden (gen. Hastings Ismay), Jeremy Child (lord James Stanhope), Samuel West (sir Anthony Eden), David Schofield ( Clement Atlee), Adrian Rawlins (Hugh Dowding), David Strathair (Theodore Roosevelt) e Charley Palmer Rothwell (Miles Aldridge). La fotografia è a cura di Bruno Delbonnel, mentre la colonna sonora porta la firma di Dario Marianelli.