Ghost Rider: Brian Taylor parla dello script originale R-rated ideato da David Goyer

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Ghost Rider è sicuramente uno dei personaggi più amati della Marvel nei fumetti, ma ha avuto un cammino particolare e dismesso nelle trasposizioni cinematografiche. I diritti di proprietà per lo sfruttamento prima appartenevano alla Sony Pictures, e ciò significava che che qualsiasi mossa fatta riguardo al personaggio in termini di cinema sarebbe stata slegata dall’Universo Cinematografico Marvel.

Con lo studio precedente sono stati creati due film, Ghost Rider e Ghost Rider: Spirito di Vendetta. Entrambi i film hanno visto Nicolas Cage nella parte di Johnny Blaze e sono stati ritenuti delle delusioni sia dal punto di vista critico che commerciale. I diritti come sappiamo sono tornati ad i Marvel Studios e un nuovo Ghost Rider è poi comparso nella serie tv Agents of SHIELD. La versione di Robbie Reyes è piaciuta abbastanza, ma uno dei registi dietro ai film con Nicolas Cage ha qualcosa di diverso da dire al riguardo.

Brian Taylor, che ha diretto Spirito di Vendetta con il collaboratore Mark Neveldine, ha parlato di recente con Flickering Myth discutendo della versione originale di David Goyer di uno script R-Rated per Ghost Rider e di come era superiore alla versione del personaggio vista in Agents Di SHIELD. Per quanto riguarda la sceneggiatura e il suo ritratto del personaggio, Taylor ha detto:

“Penso che Ghost Rider dovrebbe essere un personaggio di tipo horror. La sceneggiatura originale che David Goyer ha scritto per quel film, che in realtà è stata scritta quasi un decennio prima del primo film, era del tipo horror hardcore-rated ed era fantastica. Poi nel tempo che è trascorso tra il primo ed il secondo film la sceneggiatura è stata riscritta letteralmente 14 volte o 16 volte, o qualcosa del genere, al punto in cui era ormai diventata un po’ un casino. Era tutto troppo pulito, troppo sobrio. Se avessimo avuto l’opportunità di realizzare la sceneggiatura originale R-rated di Goyer penso che il film sarebbe diventato un classico.”

Taylor poi ha continuato ad esporre il suo pensiero sul personaggio ed ha discusso a proposito delle differenze tra la versione di Spirito di Vendetta e quella vista in Agents of SHIELD, dicendo:

“Penso che il casting fosse davvero buono e penso che abbiamo realizzato molte cose nel modo giusto. Penso che il design del personaggio sia stato fatto in maniera fantastica. Il modo in cui facevamo Ghost Rider come una creatura carbonizzata e nera fosse assolutamente il modo giusto per realizzarlo. Hanno riportato poi di nuovo quel personaggio in tv e sembra di nuovo una versione pulita, vanigliata, G-rated. Quella versione non mi suscita alcun interesse, e penso che un buon film di super-eroi horror, spaventoso, R-rated sia una cosa fantastica che andrebbe realizzata, e avrei voluto che Ghost Rider: Spirito di Vendetta lo fosse stato.”

E’ chiaro dai pensieri espressi che Brian Taylor sia un fan accanito del personaggio, e che la sua visione del Rider è in linea con la visione di artisti del calibro di Garth Ennis e Jason Aaron, che hanno affrontato il personaggio con grinta e coraggio.

Speriamo che con l’Universo Cinematografico Marvel, una vera e propria forza inarrestabile al cinema, si otterrà prima o poi una trasposizione che renda giustizia al personaggio mostrando un lato più mistico, più oscuro della Marvel. Se così non fosse allora possiamo solo sperare che un giorno il Rider ottenga una serie Netflix magari, che potrebbe concedere al personaggio un atmosfera più dark.