Glass: M. Night Shyamalan spiega il simbolismo di alcuni colori

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M. Night Shyamalan ha spiegato il simbolismo di alcuni colori in Glass e come si collegano ai personaggi nel suo sequel di Unbreakable e Split.


RECENSIONE – Glass (no spoiler)


Come sappiamo moto bene, Shyamalan ama raccontare storie con le finali a sorpresa, ed è anche ben noto che è dedito alla realizzazione di film con più livelli di significato piegati su se stessi. Signs, ovviamente, è un thriller con al centro un’invasione aliena che (non così sottilmente) raddoppia la propria forza aggiungendo una storia sulla difficoltà di avere fede, ma le parabole del regista sono a volte più difficili da tirare giù.

The Village del 2004, ad esempio, è stato rivalutato da alcuni critici negli anni successivi alla sua uscita nelle sale cinematografiche, ed è ora considerato più una premurosa allegoria post 11 settembre di quanto inizialmente avesse avuto il merito di essere.

I colori spesso servono come chiave per comprendere gli strati più profondi nel lavoro di Shyamalan, ed alcune volte sono evidenti (come i mantelli rossi e gialli presenti in The Village) ed alle volte molto più sottili nella loro applicazione. I poster di Glass hanno fatto un uso massiccio dei colori, come fosse un modo non solo per riflettere i colori dei vestiti dei diversi personaggi, ma anche per suggerire il significato simbolico che sta dietro a loro. Nessun dubbio, i fan hanno i loro pensieri sul motivo per cui Elijah di Samuel L. Jackson è viene identificato col viola o perché Kevin Crumb di James McAvoy e David Dunn di Bruce Willis preferiscono rispettivamente il giallo e il verde.

I trailer di Glass hanno anche enfatizzato alcuni colori, in particolare nelle scene ambientate nell’istituto dove sono rinchiusi Elijah, Kevin e David. Qui, il trio viene mostrato intervistato dalla dottoressa Ellie Staple (Sarah Paulson) – una psichiatra specializzata nel trattamento di persone che credono di essere super-eroi – in una stanza che è immersa nel rosa, per ragioni che devono ancora essere rivelate. In vista del rilascio del film la prossima settimana, Shyamalan ha consegnato a Twitter la spiegazione circa quel rosa in quella sequenza, oltre alle ragioni per cui determinati colori compaiono come rappresentanti do alcuni personaggi del film.

Quindi nella descrizione qui sopra possiamo leggere come a David Dunn sia stato dato il verde perché è psicologicamente associato alla vita. David è un protettore della vita. Mentre a la Bestia è stato dato il giallo ocra o mostarda perché questo colore è associato cerimonie di tipo religioso induiste o buddiste. Shyamalan vede la Bestia come una sorta di predicatore, un evangelista che vuole aiutare a salvare ciò che è rotto. Ed in ultimo il viola è stato associato a Elijah perchè è un colore che è stato spesso associato alla regalità, a qualità magistrali. Elijah vede se stesso come una persona importante.

In un secondo tweet Shyamalan si è anche sbottonato un tantino nello spiegare l’utilizzo dei colori nella sua messa in scena, spiegando che come i personaggi prendono a credere nel mondo dei fumetti, i colori scelti per i personaggi diventano più dominanti, e quando questa fede sparisce la fotografia torna ai toni monocromatici. La stanza dove fanno l’interrogatorio è in realtà rosa tendente al rosso, con sfumature di bianco, che simboleggia il momento in cui smettono di credere.