Gli Anelli del Potere: Robert Aramayo parla della realizzazione della “scena spacca rocce” con Owain Arthur

Robert Aramayo, star de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, spiega come sono state girate le scene dei nani, utilizzando una tecnica simile a un precedente adattamento dei romanzi.

Presentato in anteprima all’inizio di questo mese su Prime Video, lo spettacolo è basato sul mondo degli amati romanzi fantasy dell’autore JRR Tolkien, e si svolge migliaia di anni prima degli eventi dell’acclamata trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson, che descrive l’ascesa delle forze oscure durante il periodo della Seconda Era della Terra di Mezzo. Sebbene presentino un cast di attori completamente nuovo, tornano diversi personaggi familiari, tra cui Elrond (Aramayo) e Galadriel (Morfydd Clark).

Oltre agli Elfi, Gli Anelli del Potere presenta molte delle razze con cui i fan de Il Signore degli Anelli hanno già familiarità, inclusi Nani, Uomini e un’altra etnia facente parte della razza degli Hobbit, che erroneamente vengono considerati proto-hobbit, gli Harfoots, o Pelopiedi in italiano.

Nell’episodio 2, Elrond si reca a Khazad-dûm per vedere il suo vecchio amico, il principe Durin IV (Owain Arthur), ma non riceve la calda accoglienza nanica che si aspettava. Invece, Durin sfida Elrond a una competizione strepitosa mentre i Nani cantano e esultano intorno a loro. Nonostante sia di dimensioni maggiori, Elrond perde la sfida, prima di ricucire la sua amicizia con Durin e organizzare avventure aggiuntive nei futuri episodi de Gli anelli del potere. Adesso una delle star della serie ha riflettuto su come hanno dato vita a questa sequenza epica.

In una nuova intervista con Vulture (via SR), la star de Gli Anelli del Potere, Robert Aramayo, ha spiegato com’è stato girare la scena in cui spaccavano rocce, e ha fornito un’idea dietro le quinte di come è stata realizzata per far in modo che i due personaggi sembrassero di altezze diverse.

L’attore ha rivelato che gran parte di ciò è dovuto agli attori di sfondo che sono stati utilizzati nella scena. Le comparse sono state poste in prospettiva per far in modo che Elrond sembrasse più alto, mentre gli attori dietro Arthur sono stati usati per far sembrare Durin delle normali dimensioni di un nano.

“Soprattutto in alcune sequenze! Owain Arthur, che interpreta Durin, ha lavorato con attori sullo sfondo che sono stati posti li per farlo sembrare delle stesse dimensioni dei nani che lo circondavano. Io ho lavorato con attori sullo sfondo che erano posti li per farmi sembrare più alto. In quella sequenza dove spacchiamo rocce, Owain è stato enigmatico e incredibile, quindi quando si metteva a rompere sassi, vedevamo tutti incitarlo ed essere dalla sua parte, urlando per lui e incoraggiandolo come fossimo stati in una taverna.
Poi l’energia è stata molto diversa con l’intero gruppo di nuove persone che sono venute per creare il mio sfondo, e non gli piacevo così tanto. Quindi a volte è stato davvero utile per la recitazione.”

Il commento di Aramayo ricorda il modo in cui Jackson ha gestito le razze diverse nei film de Il Signore degli Anelli. Invece di fare troppo affidamento sulla CGI, come purtroppo è stato fatto ne Lo Hobbit, il regista ha usato stunt double in scala, set di dimensioni diverse e giochi di prospettiva per creare la percezione che alcuni personaggi fossero più alti e altri più piccoli.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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