Hellboy: accuse di whitewashing a seguito del casting di Ed Skrein

Con il reboot di Hellboy ad opera di Mike Mignola stesso con la direzione di Neil Marshall che continua la sua fase di pre-produzione, in procinto di entrare in produzione ufficialmente, spesso arrivano online una serie di nuove informazioni e l’ultima arrivata, neanche a dirvelo, ha creato polemiche.

L’attore visto di recente in Deadpool, Ed Skrein, è stato annunciato come parte del cast del reboot in un ruolo che ha suscitato la rivolta di alcune persone sul web, ovvero Ben Daimio, un personaggio che nei fumetti è di origini asiatiche, per la precisione giapponese.

Stando a quanto riportato da Deadline ci sono state effettivamente esattamente dopo l’annuncio del casting, effettuato da Skrein stesso dal suo account Twitter. L’attore si è semplicemente detto molto eccitato all’idea di partecipare al suo secondo cinecomic, ma alcune persone si sono arrabbiate per la scelta.

Nonostante il commento di Mike Mignola, autore del personaggio di Hellboy e disegnatore dei fumetti, abbia commentato la cosa semplicemente con un “grazie e felice che ha firmato”, diversa è stata la reazione di Simu Liu (Taken) che sempre da Twitter ha detto apertamente ad Ed Skrein:

“Sei un attore di talento, perchè porti via così una ruolo del genere che potrebbe andare ad un collega asiatico? Hey Hollywood, quanti flop devi realizzare prima di capire che devi fare casting adatti?”

Anche Stephanie Sheh, famosa doppiatrice USA di anime, ha replicato minacciando di boicottare il film. Per adesso non sappiamo niente di più. Non sappiamo se la produzione considererà di cambiare attore, cosa che non crediamo, o se semplicemente, come successo per L’Antico in Doctor Strange o per Motoko in Ghost in the Shell, semplicemente andrà avanti senza curarsi delle critiche.