Hugh Jackman rivela di essere stato quasi licenziato dal primo film degli X-Men

Hugh Jackman è stato quasi licenziato durante la sua partecipazione alla saga degli X-Men, e ora si sta aprendo su quell’esperienza.

Mentre è difficile immaginare qualcun altro che interpreti Wolverine, Jackman era ben lungi dall’essere la scelta ovvia iniziale per prendere la parte. All’epoca aveva fatto solo alcune piccole apparizioni in film e serie TV e con la sua altezza era in netto contrasto con il classico aspetto di Wolverine, ma Jackman fu scelto dopo che Dougray Scott, che uscì dal film a causa del programma per le riprese di Missione: Impossible II.

Una volta che Jackman ha ottenuto il ruolo, il film è stato immediatamente messo in produzione. Il primo X-Men, diretto da Bryan Singer, ha dimostrato di essere l’inizio di un’incredibile corsa lunga 17 anni per lui come l’eroe Marvel. Ha recitato in tutti e tre i film della prima trilogia e ne è diventato il più grande protagonista, il che ha dato a Fox la fiducia di creare film solisti su di lui, X-Men Le Origini: Wolverine e The Wolverine.

Successivamente è stato reintegrato nella nuova saga principale recitando in X-Men: Giorni di un Futuro Passato e con un piccolo ruolo in X-Men: Apocalypse. Ha ufficialmente appeso gli artigli di adamantio dopo Logan, ma quello che non si sapeva prima è che il suo ruolo è stato quasi tagliato via molto rapidamente.

Jackman ha recentemente parlato con il Daily Mail (via SR) e il magazine/blog inglese gli ha chiesto della sua prima esperienza come Wolverine e di come sia stato quasi licenziato dalla saga. Come ricorda Jackman, è stato un momento difficile per lui quella fase della sua carriera, ma sua moglie gli ha fornito qualche consiglio che ha aiutato a cambiare la sua mentalità e potrebbe aver salvato il suo lavoro.

“Mi è stato detto che le cose non stavano funzionando come speravano. Stavo per essere licenziato dal mio primo film di Hollywood – il più grande della mia carriera. Ero arrabbiato, sono andato a casa da mia moglie e mi sono lamentato. Stavo piagnucolando a livello olimpico con Deb, mia moglie, e gemendo su questa persona e quella persona. Mi ha ascoltato con molta pazienza per circa un’ora e alla fine ha detto: ‘Ascolta, penso che tu debba aver fiducia in te stesso, ti preoccupi troppo di ciò che pensano gli altri. Torna al personaggio, concentrati su quello, fidati del tuo istinto… lavora con questo.”

Dal momento che Jackman non è entrato nel merito di ciò che l’ha quasi fatto licenziare da X-Men, non è chiaro il motivo per cui è successo. Potrebbe essere stata la sua inesperienza a quel punto della sua carriera, ma questa è solo una possibilità. Per fortuna, sua moglie è stata in grado di aiutarlo a fidarsi della sua abilità come attore e del suo istinto, e qualsiasi cosa sia stata, è sicuro che cambiò Jackman e ha fatto funzionare il suo personaggio, dato che è diventato l’iconico interprete di Wolverine sul grande schermo. Non avrebbe stabilito un Guinness World Record senza farlo.