I Marvel Studios prima dell’Universo Cinematografico Marvel (1944-1999)

Prima del dirompente successo di Iron Man del 2008 (e quindi della creazione dell’attuale Universo Cinematografico Marvel), i Marvel Studios avevano già creato numerose pellicole per il cinema e la tv. Alcune le avrete sicuramente viste o sentite nominare, ma altre si distanziano così tanto dalla nostra immagine del supereroe odierno che forse non riuscireste nemmeno a riconoscerci l’impronta Marvel. Affrontiamo quindi la storia dei film Marvel del piccolo e grande schermo per vedere come è nata la colossale casa di produzione di oggi.

Captain America (1944)

In questi anni la Marvel era conosciuta con il nome di Timely Comics, ai suoi esordi del mondo fumettistico si accompagnano gli esordi del mondo audiovisivo. Captain America fu un film seriale di 15 episodi distribuito dalla Republic Pictures. Il serial narra la storia del procuratore distrettuale Grant Gardner, che diverrà l’eroe Capitan America e smaschererà i piani del diabolico The Scarab, in realtà il Dr. Cyrus Maldor. All’epoca i film ad episodi erano molto frequenti, e solitamente accompagnavano un film più lungo da distribuire nei cinema. Questa fu il primo adattamento live-action di un supereroe Mervel! Purtroppo, questo film ad episodi non convinse per niente la Timely Comics, (che diverrà Marvel Comics solo nel 1961), per via delle evidenti differenze con il personaggio dei fumetti. Vediamo, infatti, in scena, un Captain America che non presta servizio nel corpo militare americano e non c’è nessun siero che cambia il suo aspetto e la sua forza, ma soprattutto, non combatte con il suo formidabile scudo ma impugna una pistola. Nonostante tutti questi piccoli problemi di adattamento, il serial fu apprezzato dal pubblico e dalla critica del tempo.

Spider-Man (1977) – Doctor Strange (1978) – The Captain America Duology (1979)

Negli anni ’70, dopo alcuni tempi dediti esclusivamente alla creazione di contenuti per la televisione, la Marvel torna con un film su Spider-Man con protagonista Nicholas Hammond (che avrebbe tenuto il ruolo anche nella serie televisiva targata CBS “The Amazing Spider-Man” dell’anno successivo al film). Nel film il nostro uomo ragno è alle prese con un potente ipnotizzatore di nome Guru che tenterà di ipnotizzare gli ignari abitanti di New York.

Nel ’78 troviamo Doctor Strange, sempre prodotto dalla CBS, film mandato in onda come possibile episodio pilota di una serie televisiva che però non vide mai la luce, dato il responso negativo degli ascolti. Doctor Strange si scontra con Morgan Le Fay, una maga malvagia ispirata alla leggenda di re Artù.

Infine, nel ’79 uscirono gli ultimi due film in collaborazione con la CBS: Captain America e Captain America II: Death Too Soon. Anche qui si riscontrano alcune divergenze con la storia originale del personaggio: Steve Rogers è un artista a cui è stato iniettato uno steroide chiamato Flag a seguito di un incidente e combatterà in sella alla sua moto decorata e componibile (vedi lo scudo che fa da parabrezza). Esatto, questo è il famoso Captain America con il casco blu!

Howard The Duck (1986)

Marvel torna sul grande schermo con Howard Il Papero, personaggio di Steve Gerber, noto per la sua ironia e la sua scontrosità. Il film fu prodotto dalla Lucas Film e dagli Universal Studios, ma ebbe si da subito una storia travagliata. Scelsero di realizzare un live-action invece di un film d’animazione, come da proposta originale, e ci furono molti problemi legati alla creazione del pupazzo di Howard e alla scelta dell’attore che avrebbe dovuto muoverlo dall’interno. Arrivati alla post-produzione i tecnici si resero conto della scarsa qualità degli effetti speciali per via dei limitatissimi tempi a disposizione. I critici detestarono il film che fu un vero flop al botteghino e rimane ancora oggi una delle pellicole più disprezzate, un vero disastro cinematografico.

The Incredible Hulk Returns (1988) – The Trial Of The Incredible Hulk (1989)

Dopo il disastro al cinema di Howard The Duck, Marvel torna ad occuparsi di film per la televisione. Il ritorno dell’incredibile Hulk fu un successo che portò alla realizzazione di un sequel che venne accolto bene dal pubblico ma non realizzò molti ascolti. Questi due film di Hulk rimarranno nella storia per aver aperto la porta ad una caratteristica oggi tipica dei film Marvel: il crossover di più supereroi. Nel primo film infatti vediamo Hulk assieme a Thor e nel secondo assieme a Daredevil, (Daredavil fu introdotto per tastare il terreno in vista di una serie televisiva a lui dedicata, ma visti gli scarsi ascolti del secondo film quest’idea venne scartata). Un altro segno caratteristico che si sviluppò proprio in queste date fu l’inserimento di un cameo di Stan Lee nella pellicola, pratica che continua ancora oggi e che diverte migliaia di appassionati alla ricerca del volto del mitico creatore di fumetti.

The Punisher (1989)

Alla fine degli anni ’80 troviamo questo adattamento del famoso antieroe Frank Castle, (interpretato da Dolph Lundgren), diretto da Mark Goldblatt. Marvel concedette ad Artisan e Lionsgate solo parti limitate del personaggio per il film, quindi gran parte del background di Frank Castle è stato cambiato (nel film è un ex-poliziotto in cerca di vendetta per la morte della sua famiglia a seguito di un’azione criminale). La pellicola non venne accolta positivamente dai fans e dalla critica per via delle differenze con il personaggio fumettistico e venne tolto dalle sale cinematografiche per passare alla distribuzione televisiva. Negli anni successivi Lionsgate e Artisan provarono a riavviare il progetto di The Punisher con altre opere che ebbero però scarso successo e nel 2011 i diritti del personaggio tornarono nelle mani della Marvel.

Captain America (1990-1992) – Death Of The Incredible Hulk (1990)

La Marvel entra negli anni ’90 con la ripresa dei suoi due eroi più gettonati al tempo.
Un nuovo film su Captain America era già in lavorazione da metà anni ’80 con Cannon Group che aveva iniziato a lavorare alla sceneggiatura con l’aiuto di Stan Lee. Tuttavia, Menahem Golan lasciò Cannon alla fine degli anni ’80 e portò con sé i diritti del personaggio e la sceneggiatura abbozzata. Golan fondò la 21th Century Film e realizzò il film distribuendolo nelle sale nel 1992. La pellicola non venne apprezzata per i suoi scarsi valori di produzione e il dubbio approccio al personaggio di Steve Rogers.

Sul fronte televisivo venne mandato in onda nel 1990 un ulteriore film di Hulk che si legava ai precedenti. Anche in questo doveva essere presente un secondo supereroe assieme ad Hulk, inizialmente si pensò a She-Hulk o ad Iron Man ma l’idea venne scartata per inserire il sacrificio finale di Hulk come punto focale della trama.

The Fantastic Four (1994)

Il primo film sul team dei Fantastici Quattro venne proposto al produttore tedesco Bernd Eichinger verso la fine degli anni ’80. Il film si realizzò in tutta fretta negli ultimi anni prima della scadenza dei diritti, (che era fissata per il 1992), ma il film in realtà non si è mai concretizzato. Infatti, non venne mai rilasciato ed ancora oggi si sentono molti rumors che circondano questa scelta. Stan Lee dichiarò che Eichinger realizzò il film senza pubblicarlo solo per estendere i diritti di proprietà, mentre Eichinger disse che, per non rovinare le possibilità future della filmografia Marvel, preferì non far uscire un B-Movie che sicuramente non sarebbe stato apprezzato dal pubblico. Nonostante Eichinger dichiarò di aver distrutto tutte le copie della pellicola, alcune sono sopravvissute come copie di bootleg.

Generation X (1996) – Nick Fury: Agent of SHIELD (1998) – Blade (1998)

I problemi avuti con Fantastici Quattro portarono nuovamente la Marvel a tornare nel settore televisivo. Rilasciarono un episodio pilota per una serie televisiva basata sulle storie dei giovani mutanti su Fox, ma gli scarsi ascolti portarono a scartare il progetto.

Nel 1998 uscì il film per la TV: Nick Fury: Agente dello Shield, diretto da Rod Hardy, con protagonista David Hasselhoff. Nella pellicola vediamo un Nick Fury in riposo che viene coinvolto in una missione per fermare l’Hydra dal rilascio di un attacco virale su Manhattan. Ricevette un giudizio diversificato ma venne ricordato soprattutto per essere stato l’ultimo live-action Marvel prodotto per la televisione.

Marvel torna sul mercato cinematografico con il cacciatore di vampiri Blade, realizzato da New Line. Questo film pone le basi di quello che è oggi l’Universo Cinematografico Marvel. Il film seguì bene la trama dei fumetti ed aggiunse scene d’azione più violente e sanguinose. Inoltre, è conosciuto per essere un precursore del “bullet time”: una tecnica che permette di vedere un momento di una scena a rallentatore e che restituisce un’impressione visiva di distaccamento dal tempo reale; stiamo parlando della ripresa con zoom sulle pallottole che vanno a colpire Deacon Frost, questa tecnica verrà poi ripresa in Matrix. Il film venne accolto bene sia dal pubblico che dalla critica e dimostrò che anche i personaggi più misteriosi ed oscuri possono essere gettonati dal pubblico medio.

 

Qui si conclude la prima fase dei Marvel Studios, dal 1944 al 1998. In questo periodo abbiamo visto una grande evoluzione del film di genere super-eroistico, in un’oscillazione tra cinema e televisione. Dagli anni 2000 in poi vedremo il grande salto Marvel verso il mondo del cinema in modo più diretto e serio. Di questi film per la TV dobbiamo considerare il loro contesto storico, ed il loro piazzamento rispetto al pubblico. All’epoca era comunque qualcosa di sorprendente poter vedere alla televisione le avventure di Captain America o di Hulk, e non dimentichiamo che proprio in questi tempi, che ora ci appaiono così lontani, si svilupparono chicche come il crossover tra vai supereroi e i cammei di Stan Lee, ancora oggi pietre fondative dei film Marvel. Insomma, anche se non riconosciamo come nostri questa estetica retrò e queste trame un po’ rocambolesche, dobbiamo almeno onorare questo passato che ha permesso alla Marvel di lavorare sull’accuratezza delle trasposizioni e sul rapporto col pubblico. Tutti questi tentativi, (più o meno riusciti), hanno portato a ciò che oggi conosciamo e amiamo come Universo Cinematografico Marvel, sede dei nostri eroi e culla dei sogni avventurosi di tutti noi!

Erica Andreose

Erica Andreose

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: