I Marvel Studios supportano Chris Evans nell’esporre le sue idee politiche

In quanto sotto un etichetta solitamente rappresentata come parte del partito Repubblicano degli Stati Uniti, i Marvel Studios sono spesso stati oggetto di critiche velate sulla loro appartenenza politica, ed anche se non hanno mai preso effettivamente posizione se non su argomenti sensibili e d’importanza sociale come il femminismo e l’inclusività aldilà della sola etnia bianca caucasica, non hanno mai espresso una loro appartenenza politica.

Realizzando principalmente film d’intrattenimento, nelle loro pellicole sono presenti più richiami all’arte e alla narrativa che messaggi politici, ma talvolta sono presenti anche questi, ed una delle saghe dove questi messaggi sono più presenti è proprio quella di Captain America, l’uomo con la bandiera sul petto che pensa di combattere una guerra di nazioni, che usa lo scudo con su la stella come arma, e che porta con se lo spirito romantico degli Stati Uniti che non si è mai davvero concretizzato, dietro cui le masse stanche e i desiderosi della libertà possono ripararsi.

L’interprete del nostro Capitano, Chris Evans, non è differente in quanto ad impegno politico, e uno degli argomenti che maggiormente stuzzicano il suo interesse, sopratutto in tempi recenti, è la spinosa questione dei movimento Anti-Trump. The Hollywood Reporter, in un lungo report sulla carriera dell’attore, descrive Evans come “accampato su Twitter e frequentemente online”, in maggior presenza rispetto ai colleghi Marvel.

Le opinioni di Evans potrebbero essere descritte come liberali e l’articolo descrive un uomo consapevole delle insidie ​​della sua attività e della percezione che potrebbe creare, sebbene aggiungendo: “Non si preoccupa di dire qualcosa online che potrebbe ispirare i fan di MAGA (Make America Great Again, lo slogan dell’attuale Presidente Donald Trump), a mettere in microonde le loro action figure di Capitan America“.

THR cita Evans dicendo:

“La Marvel non ha mai detto niente, al contrario – quando mi imbatto in Kevin Feige la prima cosa che gli esce di bocca è ‘Amico, mi piace quello che stai facendo su Twitter’.”

Feige conferma.

“Non lo vedo come trash-talking. Lo vedo molto astuto, molto onorevole, molto nobile, molto simile a Cap. Fra commenti e domande gli ho detto: ‘Stai assorbendo dentro di te il personaggio, vi state fondendo!”

Infine Evans ha concluso dicendo:

“Non vuoi alienare metà del tuo pubblico. Ma sarei deluso da me stesso se non parlassi, soprattutto per paura di qualche ripercussione monetaria o danno alla carriera – mi sembrerebbe davvero grave.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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