Il CEO di Netflix afferma di essere aperto a un piano più economico e supportato dalla pubblicità

Dopo anni di rifiuto delle richieste per un livello di streaming supportato dalla pubblicità, il co-fondatore e co-CEO di Netflix Reed Hastings ha dichiarato nella chiamata sugli utili di martedì che la società è “abbastanza aperta a offrire prezzi ancora più bassi con la pubblicità, da proporre come scelta al consumatore”.

Apparentemente, la società sta ora esaminando l’opzione e “cercando di capire se procedere nel prossimo anno o due”. Hastings ammette che l’introduzione di un livello supportato dalla pubblicità sarebbe un grande cambiamento nel modo di pensare dell’azienda, affermando che storicamente è stato “contro la complessità della pubblicità e un grande fan della semplicità dell’abbonamento”.

Hastings ora propone l’idea di un livello supportato dalla pubblicità come qualcosa che “ha molto senso” per “i consumatori che vorrebbero avere un prezzo più basso e sono tolleranti alla pubblicità”.

Dopo la notizia di martedì di aver perso abbonati per la prima volta in un decennio, Netflix sembra aperto a molte cose che aveva rifiutato: il co-CEO Ted Sarandos ha persino spiegato ciò che potrebbe essere necessario per un passaggio da lungo vociferato agli sport dal vivo. Citato da Deadline, ha precisato di non aver mai detto che non avrebbero introdotto mai lo sport, ma che devono ponderare la cose con calma, per capire come capitalizzare con la cosa.

Netflix sarebbe tutt’altro che l’unica azienda a introdurre un livello supportato dalla pubblicità.

Concorrenti come Hulu, Peacock e persino HBO Max offrono piani che consentono ai consumatori di pagare meno (o, nel caso di Peacock, niente) in cambio dell’interruzione occasionale dei loro programmi. La Disney ha anche annunciato che aggiungerà un’opzione supportata dalla pubblicità a Disney Plus entro la fine dell’anno.

Attualmente, Netflix ha tre piani di pagamento ben consolidati, che hanno subito variazioni nel corso del tempo. Durante la call, Hastings ha detto di essere orgoglioso del modo in cui hanno gestito l’aumento di prezzo di Netflix, ma come abbiamo spiegato a gennaio, il fatto che ora cominciano a dominare sul mercato significa che si sono presentate delle opzioni limitate per cercare di fare più soldi al di fuori dell’aumento dei prezzi ancora e ancora.

L’introduzione di un livello più economico e supportato dalla pubblicità (oltre a cercare di ridurre la condivisione delle password) potrebbe far parte del piano dell’azienda per aumentare il numero di clienti e introdurre un altro flusso di entrate.

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Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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