Il criptico puzzle di Zack Snyder rivela i suoi piani originali per il DCEU?

Da quando Zack Snyder si è diviso dal DCEU, dopo il pessimo modo in cui è stato trattato il suo lavoro, ha anticipato diversi dettagli del suo piano originale per Justice League ed ha spesso risposto alle domande dei fan sulla Snyder Cut e su Justice League 2, ma l’intera idea non è mai stata del tutto chiara.

Come parte di una campagna a beneficio della prevenzione per il suicidio, Snyder ha rivelato una maglietta con un disegno criptico che secondo alcuni rivela i concept di trama nell’originale piano di Snyder per la DC cinematografica. Molti fan si sono affrettati a creare rimandi nel concept art con la sua miriade di simboli che vanno dalla Kabbalah alla Massoneria, ai Tarocchi, alla Leggenda arturiana e altro ancora.

Molti di questi concetti possono essere vaghi e non conosceremo l’interpretazione “giusta” finché Snyder non la confermerà (cosa che ha già fatto in alcuni casi), quindi invece di immergerci nel significato definitivo di ciascuno di essi guarderemo a una varietà di temi comunicati con ogni simbolo e in che modo si ricollegano a ciò che Snyder stava facendo con la Justice League.

Il primo rimando evidente è alla Kabbalah, che è radicata in un’interpretazione mistica della Bibbia, prendendo un numero di principi ebraici e cristiani e infondendoli con filosofie più esoteriche, molte delle quali sono contenute nell’albero della vita della Kabbalah. L’immagine del concept art di Snyder è evidentemente una sorta di re-interpretazione/deviazione dal tradizionale Albero della Vita, che invece di avere 10 nodi ne ha 8, e nel gioco ad esagono inserisce gli elementi del DCEU.

Nella parte superiore dell’esagono vediamo la parola “aequitas“, termine latino che viene spesso tradotto come “giustizia”, ​​ma il vero significato è un po’ più ampio. È la radice della parola “uguaglianza” che descrive ovviamente il concetto di equilibrio e simmetria, o equità. La traduzione “giustizia” è ovviamente la chiave dell’intera immagine perché rappresenta la Justice League, ma equilibrio, equità e simmetria sono concetti chiave non solo nell’immaginario, ma nelle dinamiche che Snyder immaginava per i membri della Lega.

L’Albero della Vita include 3 pilastri, che rappresentano delle serie di 3 cose, tra cui Giustizia, Mitezza o Misericordia; forza negativa, forza equilibrata o forza positiva; e Forma, Coscienza o Forza. Ogni personaggio sull’albero si inserisce in uno di questi pilastri diversamente, e possiamo esplorarli singolarmente.

C’è un altro insieme di pilastri nell’immagine, però. Le colonne massoniche di Jachim e Boaz si dice siano state poste a sinistra ed a destra dell’ingresso del tempio di Re Salomone, ma c’è una lunga tradizione di “due pilastri che proteggono l’ingresso ai luoghi sacri“. Si dice che i pilastri rappresentano un numero di cose diverse, il più fondamentale dei quali è un equilibrio tra due opposti. Questo è spesso mostrato come il sole e la luna, yin e yang, e nel contesto di DC è facile presumere che significhi anche Superman e Batman.

Le torri stesse portano a toni opposti l’una dall’altra, con la torre di sinistra che porta un disegno più classico greco-romano con un fascio di grano in basso e una stella a 8 punte, otto raggi con un occhio in esso, mentre l’altra ricorda un moderno grattacielo e ha un ingranaggio con una luna dentro. Questa disparità rappresenta un numero di dicotomie, tra cui antico/moderno, mistico/meccanico, giorno/notte e rurale/urbano. Ci sono una serie di simboli che potrebbero rappresentare uno qualsiasi dei membri della Justice League, ma per lo più segue il tema degli opposti lungo i pilastri. Poiché questi pilastri rappresentano classicamente un cancello, non è un errore che sia anche incorniciato dalle parole “tra” e avanti/indietro.

Quindi, naturalmente, il mondo è raffigurato nel mezzo, con i coni che sembrano rappresentare ciascuno dei pilastri che lo sorvegliano.

La spada che attraversa il centro ha il simbolo di Superman al posto del pomo. Il pomo di una spada aveva tradizionalmente 2 scopi. Uno, era grande e impediva alla spada di scivolare fuori dalla mano del portatore, e due, serviva da contrappeso alla lama per garantire l’equilibrio. Sulla croce, la spada è inscritta con una serie di simboli greci con un numero di possibili traduzioni, la più diretta delle quali sembra essere “verrò”.

Il significato di questo non è chiaro, e potrebbe essere necessaria una traduzione migliore, ma sulla base di questa traduzione, ci sono un paio di possibili implicazioni bibliche:

  • Matteo 10:34: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.”.
  • Rivelazione 2:16: “Ravvediti dunque; se no, verrò tosto a te, e combatterò contro a loro con la spada della mia bocca.”.

La spada attraversa la lunghezza dell’immagine e sembra essere il punto focale, proprio come sappiamo che Superman avrebbe dovuto essere al centro della storia in 5 parti di Zack Snyder. A seconda della tua interpretazione dei simboli lungo la spada, possono essere letti sia come versione della timeline incubo che come versione della timeline principale. Superman unisce la Justice League contro Darkseid e Batman si sacrifica per salvare Lois, o Superman perde Lois, incolpa Batman, soccombe all’equazione Anti-Vita, distrugge la Lega e uccide Batman. La spada che colpisce la bara (contrassegnata da una W che probabilmente sta per Wayne) sembra un richiamo al modo in cui Superman uccide Batman nella scena della sequenza incubo colpendo il suo petto.

Ai lati dell’elsa della spada ci sono una serie di raffigurazioni. La sigla “AC-23” potrebbe riferirsi ad Action Comics #23, che segna la prima apparizione di Lex Luthor. Lo stesso riferimento è stato fatto in Batman v Superman: Dawn of Justice, dove Lex Luthor è designato il prigioniero AC-23 1940.

Il 3:5 è un po’ più criptico e potrebbe riferirsi a un certo numero di cose. Molte persone hanno speculato verso diversi passi delle scritture, ma se confrontato con l’AC-23, sembra strano che sia semplicemente semplicemente un capitolo e un verso senza che venga identificato alcun libro. Potrebbe riferirsi al presunto runtime di tre ore e mezzo della versione originale di Justice League di Zack Snyder (mai veramente confermata), o potrebbe riferirsi al fatto che Justice League doveva essere il film numero 3 nella storia di Snyder in 5 parti, ma anche questo è tremolante come base visto che Snyder non ha mai concluso Justice League. O forse potrebbe significare qualcos’altro che non riusciamo a capire.

Mettere un globo in mezzo all’albero della vita è certamente interessante. In Batman v Superman: Dawn of Justice, Kal-El chiama Lois “il mio mondo“, quindi questa è l’ipotesi più ovvia. Assomiglia anche al logo del Daily Planet, dove sia Clark che Lois sono reporter. La cosa interessante della struttura dell’Albero della Vita, tuttavia, è che il centro dell’albero rappresenta la morte. Come sappiamo, nella timeline incubo Lois è morta, e questo è ciò che in definitiva consente a Superman di venire manipolato dall’equazione anti-vita.

Intorno alla Terra c’è un nastro con la lettera A. È stato ipotizzato che questa rappresenti la lettera scarlatta, e Snyder pare aver apparentemente confermato. Ciò che significa non è ancora del tutto chiaro, però. Se il mondo rappresenta Lois allora potremmo presumere che lei non sia stata fedele, che abbia tradito Superman in qualche modo, ma non sembra una cosa che Snyder aveva intenzione di trasmettere. L’altra possibilità è che è intorno al mondo reale perché il mondo ha tradito Superman. Oppure Superman vede la morte di Lois come un tradimento. Bisogna capirlo meglio.

Situato al di sotto della Terra, lungo la lama della spada, c’è un oggetto rotondo con sopra il simbolo “Omega”, sei spade (più la grande spada) che sporgono da esso, e la dicitura “Courtlandt” sul lato. L’oggetto circolare potrebbe rappresentare la tavola rotonda. Zack Snyder ha tratto da molte leggende arturiane in Batman v Superman: Dawn of Justice, ed in particolare da quella di Excalibur, quindi la tavola rotonda è una chiara allusione alla Justice League.

Le spade sono sette, quindi questo richiama ovviamente la prima immagine venuta fuori di Jason Momoa come Aquaman, che riportava la scritta “Unite the Seven“. Inizialmente, si presumeva che ciò significasse i sette membri della Justice League, ma più di recente è stato ipotizzato che si tratti di un riferimento ai sette mari in Aquaman, anche se forse è in realtà entrambi.

Secondo alcune speculazioni potrebbe anche essere un riferimento alla carta dei tarocchi, il sette di spade. In posizione verticale, quella carta rappresenta il tradimento o l’inganno. Sottosopra, rappresenta l’insicurezza. A seconda del contesto, dell’orientamento e di altre carte vicine, il sette di spade può essere un richiamo a cavartela con astuzia e inganno, un richiamo ad andare da solo ad affrontare i tuoi problemi, o un richiamo ad alleggerire la tua coscienza e chiedere il perdono per ristabilire l’unità.

Il simbolo Omega posto sulla tavola rotonda però è quello che suscita più curiosità, perchè il simbolismo potrebbe essere molto particolare come altrettanto banale. L’interpretazione più semplice da immaginare, è quella che vede il potente Darkseid al centro della tavola rotonda come una sorta di obbiettivo per le sette spade lungo la tavola, quindi un rimando a come la Justice League sfida il delirio d’onnipotenza del potente signore di Apokolips.

Il dubbio però viene dalla parola “Courtlandt”, che potrebbe al massimo essere un rimando al libro di Ayn Rand, The Fountainhead, che a un certo punto Zack Snyder stava adattando. La storia tratta di un architetto di nome Howard Roark la cui visione di un edificio è rovinata da interessi aziendali. In quella storia, Courtlandt (in realtà scritto Cortlandt) è il nome del progetto di edilizia abitativa di Roark. I parallelismi a ciò che Snyder ha vissuto dietro le quinte di Justice League sono chiari, ma qual è il parallelo nella sua storia per il DCEU? Un’idea è che la Justice League è la Corte di Superman e, come Roark nel libro, la distrugge quando pensa che la sua visione per essa sia stata rovinata (nella timeline incubo, naturalmente).

A completare l’immagine ci sono i vari simboli dei vari personaggi che compongono la Justice League, ovvero:

Superman, all’interno di un cerchio, simbolo di perfezione. Può essere anche visto come un sole (di quelli tipici delle cerimonie cattoliche), facendo eco alla profezia di Jor-El in Man of Steel che un giorno gli umani si sarebbero “uniti a lui nella luce“. Il simbolo ricorda persino un’immagine di Man of Steel presente lungo la lezione di storia sulla nave kryptoniana, dove il simbolo della casa degli El è raffigurato su un sole. Situato in cima all’Albero della Vita, Superman è nel posto del “Kether“, AKA “La corona“, che in parte significa che esiste metà nel sistema umano e metà nel divino.

Poi abbiamo Aquaman con un immagine sopra che mostra anche il suo tridente a 5 punte ed una corona. Il simbolo di Aquaman è dentro un esagono. In cima alla colonna di destra dell’albero, il nodo per “Chochmah“. Questo è un luogo di saggezza, ma poiché la colonna più a destra è anche il pilastro maschile, l’incarnazione dell’energia maschile primitiva. Ciascuno dei nodi sull’Albero della Vita può anche essere associato ad un pianeta, e Chochmah è Nettuno, che prende il nome dal Dio romano del mare.

Wonder Woman è raffigurata anche lei in un esagono e posta nella parte superiore del pilastro femminile più a sinistra. È associata all’immagine di un’aquila che porta una spada. Zeus, suo padre, è spesso associato ad un’aquila ed è l’animale è incorporato nel suo costume, quindi è appropriato. Il suo nodo è “Binah“, che è caratterizzato da “comprensione“.

Cyborg è raffigurato in un pentagono (e non in un esagono come esseri di natura più antica tipo Wonder Woman e Aquaman). Poiché a questo albero della vita manca una riga, non è chiaro quale nodo debba essere associato a Cyborg con: “Chesed“, che è legato alla Misericordia, o “Nezach“, che rappresenta la vittoria. Tra Cyborg e Aquaman c’è una catena con un collegamento spezzato. Un possibile significato di che entrambi questi personaggi sono rotti dentro se stessi, ed esistono al di fuori della loro stessa gente. Aquaman è un mezzo sangue che non appartiene ne ad Atlantide, ne alla terraferma, e Cyborg è mezzo uomo e mezzo macchina. Cyborg ha come simbolo anche un libro con quelle che sembrano essere le Scatole Madri e una fiamma sopra di esso. Con l’accesso di Cyborg alla conoscenza dell’universo, il libro e le scatole madri hanno sicuramente un senso, ma qui potrebbe esserci più significato, specialmente con la presenza delle fiamme.

Flash è anche lui dentro un pentagono, che si differenzia dall’esagono come per Cyborg, e prende il posto di “Geburah“, che è potere, forza e coraggio; o “Hod“, che è energia intellettuale ed emotiva. Flash e Wonder Woman hanno un filo di DNA che li collega, ma Flash ha anche una clessidra ed una falce con le ali, probabilmente raffiguranti il Padre Tempo. Come sappiamo da Batman v Superman: Dawn of Justice, Flash stava tentando di tornare indietro nel tempo per avvertire Batman di prevenire una tragedia.

Infine Batman è nella parte inferiore dell’albero, all’interno di un rombo. Batman rappresenta “Yesod“, che è il fondamento e rappresenta i sogni. E’ sia quello che forma la Justice League, sia quello che ha vissuto il futuro nei sogni ed la timeline incubo, quindi è giusto. Sopra Batman si trova la sua bara, che sembra colare di sangue, e sotto di essa lo spermatozoo nuota verso il nodo successivo.

Fuori dalla squadra vediamo un qualcosa di enigmatico, che però un fan intrepido pare aver indovinato. Il feto a quanto pare rappresenta il bambino di Lois e Clark, di nome Bruce, nato dopo che Batman si è sacrificato per salvare Lois. A quanto pare la supposizione è stata confermata da Snyder stesso, intendendo quindi che Lois e Clark erano probabilmente destinati ad avere un bambino prima che tutta questa storia fosse finita. Il bambino è raffigurato in un triangolo invertito, seduto al posto di “Malkuth“, che è la combinazione di tutte le altre proprietà. È anche il cancello per l’albero della vita. Come Jor-El profetizzò, Kal sarebbe diventato un ponte tra due popoli. Quindi il piccolo Bruce Kent sarebbe stato la manifestazione di quel ponte.

È un simbolismo denso, vago, esoterico e complicato, quindi i dettagli reali della storia qui illustrata potrebbero non essere chiari, ma lo spirito può comunque trasparire. È un’immagine di equilibrio tra la vita e la morte, raffigurante una storia che è sia circolare che lineare e può essere letta sia in avanti che indietro. Sul retro della maglietta è stampato uno spoiler per ciò che riguarda l’intera faccenda, riassunto in una citazione di Joseph Campbell: “tutti gli dei, tutti i cieli, tutti gli inferni, sono dentro di te“.

Soprattutto, questo mostra come tutta questa storia girasse davvero attorno a Superman. Ogni personaggio ha una parte da giocare in questa storia, che in linea di fondo è la sua, e lui è situato in un posto che ha l’intento di illuminare gli altri. Durante la promozione Man of Steel, quando gli è stato chiesto della prospettiva di un film sulla Justice League, Snyder ha espresso l’importanza di avere al centro Superman, con gli altri che ruotano attorno a lui.

Partire con Superman in cima e avere poi altri personaggi in carne e ossa che compaiono lungo storia attorno a lui, probabilmente come mostrato nei punti dell’esagono. Questa potrebbe in effetti esser stata l’idea iniziale del nostro Zack Snyder, e sarebbe sicuramente stata interessante se fosse arrivata al termine, soprattutto con Lois e Clark che alla fine hanno un bambino di nome Bruce.

Una storia così non avrebbe incontrato probabilmente il favore dei fan più hardcore, ma avrebbe presentato qualcosa di nuovo che il canone DC non aveva mai visto prima al cinema, con il tocco unico che solo creativi come Snyder sono in grado di portare. Non solo per Bruce e Clark, ma per tutti i personaggi della Justice League identificati in vari punti sull’albero della vita.

Ovviamente questa è tutta una mera speculazione – che abbiamo tradotto noi personalmente da un articolo di ScreenRant – circa il disegno di queste t-shirt, il cui ricavato andrà in beneficenza per aiutare chi soffre di problemi che possono portare al suicidio, e solo alcune cose paiono esser state confermate dal demiurgo dietro alla versione preliminare del DC Extended Universe. Ma queste info sono forse le uniche fonti da cui mai attingeremo per capire quali fossero gli originali piani divisi in 5 film a cui Jay Oliva, storyboarder e collaboratore di Zack Snyder, ha rimandato.

Anche se alla fine, dopo Justice League, siamo rimasti con un pugno di sabbia per quanto riguarda i piani originali di Snyder, si può dire che comunque (anche se adesso la DC Films sta percorrendo tutta un’altra direzione), l’eredità lasciata dal regista di Watchmen e 300 non è stata dimenticata. Fa e farà per sempre parte di questo progetto ad universo espanso, e come dimostrato da James Wan e Patty Jenkins, il suo influsso non se ne andrà mai, come anche il desiderio dei nuovi registi di sentire la sua opinione.