Il finale alternativo di Blade e il cameo cancellato di Morbius

Dopo una storia nei fumetti lunga cinquant’anni, Morbius ha finalmente fatto il suo debutto sul grande schermo nell’omonimo film solista di quest’anno, anche se le impressioni del pubblico non sono state delle migliori.

Forse però non sapete che questa non è la prima volta che è stato proposto Il Vampiro Vivente per un film Marvel.

Facciamo un salto indietro nel tempo, fino a tornare alla fine degli anni ’90, quando la Artisan Entertainment ha collaborato con la Marvel per scegliere quindici delle sue proprietà fumettistiche da adattare in lungometraggi. Ecco, Morbius era fra questi, anche se alla fine è stato escluso, e doveva debuttare alla fine di Blade del 1998.

Blade è stata, ovviamente, solo la seconda avventura sul grande schermo della Marvel dopo Howard the Duck del 1986, e di gran lunga più di successo. Mentre il merito di aver fatto conoscere il potenziale di questi film va solitamente a X-Men e Spider-Man, per l’enorme boom dei film a fumetti che dura ormai da due decenni, Blade ha fatto così tanto per aprire le porte per consentire a entrambi i film di venire realizzati.

Era un film su un personaggio oscuro, una scommessa enorme, e ha dato i suoi frutti. Visto che il film era così rischioso, è un po’ sorprendente che il regista Stephen Norrington e lo sceneggiatore David Goyer abbiano pensato di creare un sequel in primo luogo.

Per rinfrescare la memoria a chiunque ne abbia bisogno, Blade come sappiamo finisce con il cacciatore di vampiri e l’umana Karen che emergono da un tetto dopo la loro battaglia con Deacon Frost. Karen, che si è curata dall’infezione, si offre di aiutare a curare anche Blade, ma dopo aver riacceso la sua sete di sangue, le suggerisce solo di preparargli un siero più forte, poiché ha ancora bisogno delle sue capacità per fare il suo lavoro. Il film poi si sposta a Mosca, dove vediamo Blade pronto a eliminare alcuni vampiri russi.

Inizialmente, nel finale cancellato, quella scena sul tetto è andava avanti un po’ più a lungo. Blade faceva questo particolare dialogo con Karen aggiungendo poi: “Ho ancora un lavoro da fare”, e si poteva scorgere ad un tratto una figura che osservava la conversazione dall’alto di un edificio vicino. Quella figura losca non era altro che Morbius.

Questo finale è stato filmato ed è stato reso disponibile per la visione online in qualità piuttosto bassa. Sfortunatamente, una versione ad alta risoluzione non è mai emersa, ma possiamo comunque dargli un’occhiata.

Ma cosa è successo? Perché questo finale è stato scartato? La domanda trova principalmente risposta dallo scrittore David Goyer, presente nel commento dell’edizione home-video.

Il finale aveva lo scopo di creare un sequel in cui Morbius sarebbe stato l’antagonista principale. Quella era un’idea di Goyer e del regista Stephen Norrington, cosa che avrebbe costituito la spina dorsale del sequel; ma quando Norrington se ne andò, quell’idea partì con lui. Guillermo del Toro salì a bordo del progeto per dirigerlo, e con Blade II semplicemente decise di fare le cose a modo suo. Ciò ha portato a quello che la maggior parte dei fan considera il miglior film del franchise di Blade, e uno dei migliori film Marvel di tutti i tempi.

È interessante pensare a Morbius come al cattivo nel sequel di Blade e a come sarebbe potuto essere. Sì, il personaggio ha fatto il suo debutto come cattivo di Spider-Man e ha una lunga storia di rivalità con Blade, ma non è mai stato altro che un anti-eroe. Sarebbe sorprendente vederlo interpretato come un vero e proprio antagonista, anche se è anche possibile che questo ipotetico Blade II ormai morto e sepolto avrebbe potuto vedere i due antieroi allearsi contro una minaccia più grande.

Dato che Morbius non è proprio un vampiro – o almeno qualcuno che è arrivato al vampirismo con mezzi estremamente non convenzionali – e spesso in lotta con se stesso nel tenere sotto controllo la sua sete di sangue, e questo lo accomuna con Blade.

Tutto su ciò che quella versione di Blade II sarebbe potuta essere è pura speculazione, sfortunatamente, poiché non sembrava nemmeno si arrivata alla fase di sceneggiatura, nonostante l’introduzione di Morbius fosse stata filmata. Idee per i sequel sono state proposte nella stanza degli sceneggiatori, pensando all’introduzione di personaggi dei fumetti come Frank Drake e Hannibal King, l’ultimo dei quali sarebbe apparso in Blade Trinity interpretato da Ryan Reynolds.

Stephen Norrington ha rifiutato l’offerta per dirigere il sequel e Del Toro è arrivato con il suo bellissimo film sui vampiri, tuttavia Norrington ha avuto un ruolo molto più importante nell’introduzione di Morbius alla fine del Blade. Ebbene si perché quella persona che vediamo nella scena non è altro che Norrington in persona.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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