Il Re Leone: il film di Barry Jenkins esplorerà il passato di Mufasa

Dopo avervi riportato ieri che Barry Jenkins dirigerà il sequel de Il re leone di Jon Favreau, remake del capolavoro del 1994, quest’oggi vi riportiamo un altro importantissimo dettaglio inerente alla trama, che porta il progetto in questione ad essere non più un sequel, bensì un prequel!

Il remake de Il re leone con grafica ultrarealistica (usare il termine “live-action” non è propriamente corretto) è un prodotto ignobile sotto qualsiasi punto di vista, che nulla è se non uno show reel di due ore che mostra quanto alla Disney siano bravi nel creare degli animali e degli ambienti in computer grafica. Per il resto il nulla totale, sotto sia il punto di vista della sceneggiatura che quello attoriale (nonostante la presenza di nomi interessanti quali James Earl Jones e Chiwetel Eijofor).

Le cose, però, potrebbero cambiare con il prequel attualmente in cantiere.

Visto che questo Re leone firmato Favreau è diventato il settimo film col maggior incasso di sempre (senza contare l’inflazione) la Disney ha giustamente scelto di battere il ferro finché è caldo. Però, non producendo un sequel come ieri erroneamente pensavamo, bensì un prequel con protagonista Mufasa.

Quindi ricapitolando: il film sarà diretto da Barry Jenkins (regista di Moonlight, per il quale vinse un Oscar per la sceneggiatura nel 2017), scritto da Jeff Nathanson (già sceneggiatore del remake) e esplorerà il passato di Mufasa, senza ombra di dubbio uno dei personaggi più amati, se non il più amato, del mondo de Il re leone.

Che dire? Sono tutt’altro che un amante dei remake live-action della Disney (di cui forse apprezzo giusto Dumbo) e sono tutt’altro convinto che questo nuovo progetto possa quantomeno essere “potabile”. Tuttavia, già solo il fatto che ci sia un’idea del genere alla base mi fa ben sperare un minimo.


Il Re Leone (The Lion King) è un film del 2019, con Jon Favreau alla regia, su una sceneggiatura di Jeff Nathanson, basata sull’omonimo film d’animazione del 1994 diretto da Rogers Allers e Rob Minkoff, e con John Bartnicki, Jon Favreau, Karen Gilchrist e Jeffrey Silver come produttori. La fotografia è a cura di Caleb Deschanel, mentre la colonna sonora è composta da Hans Zimmer.

Nel cast vocale originale Donald Glover (Simba), Beyoncé (Nala), Chiwetel Eijofor (Scar), John Oliver (Zazu), John Kani (Rafiki), Eric André (Azizi), Billy Eichner (Timon), Seth Rogen (Pumbaa), Alfre Woodard (Sarabi) e James Earl Jones (Mufasa).

Il film venne nominato agli Oscar 2020 per i migliori effetti speciali.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: