Il regista e sceneggiatore di Joker ammette la sua più grande paura attorno al suo film targato DC

Il regista e sceneggiatore di Joker, Todd Phillips, ammette la sua “più grande paura” attorno al suo film targato DC.

A quanto pare la natura stessa del film, un analisi dura e oscura sul personaggio che esamina la spirale discendente del fallito comico Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), era una preoccupazione per il regista. Temeva infatti che i fan dei fumetti abituati alle commedie d’azione potessero trovare Joker troppo “noioso”.

Nonostante abbia confessato le prime riserve sul salire a bordo di un film appartenente al genere dei supereroi, la preoccupazione forse ha ripagato facendogli creare un film superlativo. Il film con il più alto incasso del 2019 e finora il settimo più grande guadagno dell’anno, e il terzo film DC Films con le migliori prestazioni, dietro Aquaman e The Dark Knight Rises.

“I film di fumetti sono enormi, sono per tutto il mondo e, francamente, la maggior parte di loro è più grande di Joker, quindi la nostra grande paura era che la gente l’avrebbe percepito come noioso”, ha detto Phillips a Variety, che ha onorato il regista con il premio Creative Impact in Directing 2019. “Ma sembrava anche che con quella grandezza potessimo usare quello spazio per fare qualcosa di un po’ diverso. Volevamo creare qualcosa di significativo, che rimanesse con te dopo aver lasciato il cinema. C’è così tanto lavoro da fare. Nessun film è facile. Quindi vuoi qualcosa che duri davvero.”

Il produttore Bradley Cooper in precedenza ha parlato di Phillips come un autore dai gusti eclettici, dicendo che il regista Una Notte Da Leoni possiede la “volontà di uscire da qualsiasi confine e raccontare la storia che vuole raccontare,” rendendo “molto difficile metterlo in un angolo“. Cooper ha aggiunto: “Penso che una volta che diventi famoso come regista di film comici, molte persone sicuramente ti vedono come quello. Ma ho sempre saputo che è un vero autore“.

Per Phillips, Joker, non è stato un tentativo di affermarsi al di fuori del genere commedia.

“Non sono mai stato un fan delle persone che cercando di determinare chi sono o quali sono i miei gusti”, ha detto Phillips a Variety. “Fare Joker non è stata una reazione all’aver creato commedie volgari. Era solo qualcosa che mi sembrava interessante e pensavo che sarebbe venuto fuori qualcosa di veramente bello.”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: