Il romanzo de L’Ascesa di Skywalker lascia intendere la Disney conoscesse le pecche del film

La novelizzazione di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker fa lascia intendere che la Disney conoscesse il modo in cui hanno incasinato tutto il film.

Episodio 9 di JJ Abrams ha lasciato alcuni fan confusi per via di una trama confusa, scritta in modo scadente, con poche spiegazioni ad alcuni dei suoi maggiori fattori narrativi. L’Ascesa di Skywalker si sviluppa a un ritmo vertiginoso nella speranza che gli spettatori non notino le sue lacune logiche e narrative.

Da quando è uscito Episodio IX, Internet si è riempito di domande. Come è sopravvissuto Palpatine dopo il Ritorno dello Jedi? Chi era la nonna di Rey? Chi ha costruito la flotta dell’Ordine Finale di Palpatine? Queste sono solo una manciata di quelle domande che hanno ancora bisogno di risposte, perché anche se sono “state sistemate” dal romanzo de L’Ascesa di Skywalker, ovviamente ciò non vale come tappa buchi.

Il romanzo ha tentanto di fare ammenda per L’Ascesa di Skywalker caratterizzando la maggior parte delle insensatezze e incongruenze, riempiendo i buchi della trama lasciati da Episodio IX. Ciò potrebbe essere ritenuta una cosa buona, in teoria, dato che fornisce alcune spiegazioni davvero necessarie, ma è sintomo di un problema molto più grande. La Disney sa che il film non è uscito come previsto, quindi ha semplicemente cercato di usare il libro per correggere i propri errori.

Star Wars: The Rise of Skywalker – Expanded Edition” di Rae Carson è stato rilasciato a marzo 2020. Prende la storia del film e la traduce in testo, dando una migliore caratterizzazione a molti elementi che nel film non vengono spiegati bene. Ci sono molte scene aggiuntive e alcune grandi rivelazioni: Palpatine era un clone; il padre di Rey era un clone di Palpatine fallito; il bacio di Rey e Kylo Ren non era romantico, e così via. Mentre il periodo esatto in cui il romanzo è stato scritto non è chiaro (Carson è stato annunciato come autore nell’ottobre 2019), era presumibilmente ancora in fase di modifica dopo l’uscita di L’Ascesa di Skywalker nei cinema.

Non è improbabile che questa sia stata una decisione presa dalla Disney e dalla Lucasfilm. La reazione alla storia online è stata sorprendente; la frustrazione derivante dalla fan-base è ben documentata, tanto che le menti dietro avevano davvero molte spiegazioni in serie da fare. In pratica, con la realizzazione del romanzo, hanno indirettamente ammesso che si sono resi conto degli sbagli fatti, del fatto che avevano incasinato la narrazione, e che in qualche modo dovevano coprire tutto.

Nei mesi successivi all’uscita del film, Abrams e Chris Terrio hanno risposto a molte domande su Star Wars 9, cercando di sistemare i problemi del film, ma ovviamente ciò non è bastato perchè le persone sanno che se devi utilizzare questi mezzi per aiutare il tuo film, allora vuol dire che la sceneggiatura scritta non è valida.

Il lavoro di regista e co-sceneggiatore non poteva durare a lungo, quindi usare il romanzo per riempire in modo retroattivo i buchi di trama era la loro migliore opzione, che inevitabilmente ha rivelato la loro consapevolezza di aver messo insieme qualcosa di abbozzato e mal scritto.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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