Il Signore degli Anelli: Peter Jackson rischiava di esser sostituito da Quentin Tarantino

Il Signore degli Anelli ha fatto la storia del cinema e la ragione di tale successo è da attribuire ad un singolo uomo: Peter Jackson. Un regista che ha scelto di trasporre perfettamente lo spirito dell’opera letteraria originale da cui la trilogia è tratta. Un’impresa che ha consacrato Jackson, anche se quest’ultimo è stato pesantemente ostacolato dalla Warner Bros. e dalla New Line, che hanno distribuito e prodotto il film. Infatti, come ben saprete, nei cinema sono state mandate delle versioni tagliate dei film, che risultano essere mezz’ora più corti (addirittura un’ora per quanto riguarda Il Ritorno del Re). Ma a quanto pare, Jackson ha dovuto affrontare delle difficoltà ancor più grandi prima di queste.

Secondo il nuovo libro scritto da Ian NathanHarvey Weinstein, all’epoca coinvolto nella pre-produzione della trilogia, aveva minacciato Peter Jackson di non fare una trilogia ma un solo film, per evitare di “sprecare” 12 milioni di dollari, e se Jackson non avesse accettato lo avrebbero sostituito con Quentin Tarantino, il quale ha da sempre collaborato con la Miramax e la Weinstein Company.
A confermare ciò è il produttore e dipendente di Weinstein Ken Kamins, secondo il quale queste furono le parole che Weinstein usò per minacciare Jackson:

O fai così o non lo farai. Sei fuori. E ho Quentin pronto a dirigerlo.

A confermare ulteriormente la faccenda è lo stesso Peter Jackson, che ha pubblicato un appunto datato 1998 scritto da Jack Lechner, uno dei dirigenti della Miramax, che chiedeva a Jackson, con toni molto più gentili rispetto a Weinstein, di cercare di raccontare la storia in un singolo film. Ma Peter Jackson non lasciò andare la presa tanto facilmente, affermando che se la storia fosse stata raccontata in un solo film allora ogni singolo fan che avesse letto Il Signore degli Anelli ne sarebbe rimasto deluso. In conclusione, Jackson disse a Kamins:

Di’ a Harvey di fare come vuole e fare il suo film, e buona fortuna.

Solo applausi per quel panzone di Peter Jackson che ci ha regalato una delle saghe più belle della storia del cinema e resa tale proprio dalla passione che il film maker è riuscito a imprimere in ogni singola inquadratura e dialogo. Però ora mi chiedo come sarebbe stato il film se alla regia ci fosse stato Quentin Tarantino. Ve lo immaginate un Gandalf alternativo interpretato da Samuel L. Jackson e un Aragorn interpretato da Kurt Russell? Meraviglia pura.
E comunque tutta questa faccenda è l’ennesima prova che Weinstein è stato un grandissimo pezzo di merda, nonostante abbia contribuito a produrre tantissimi film che hanno fatto la storia del cinema.


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Vi ricordiamo che è in fase di sviluppo una serie tv incentrata sul mondo de Il Signore degli Anelli, che però non ha ancora uno showrunner, né degli sceneggiatori e neanche un regista. Per ora sappiamo che sarà composta da 5 stagioni, di cui le prime due avranno un budget di 500 milioni di dollari. Le riprese inizieranno nel 2019 e la serie dovrebbe debuttare nel 2020. La serie sarà prodotta da Amazon Studios, che sta cercando di stabilire un accordo con la Warner Bros. e la New Line, cercando anche di collaborare con Peter Jackson.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

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