Il successo di Venom potrebbe aver “danneggiato” i Marvel Studios?

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Nonostante critiche per la maggior parte non esattamente positive, Venom sta registrando un notevole successo al botteghino con un incasso che ormai ha superato i 500 milioni di dollari al botteghino internazionale, e questo ci pone di fronte ad un questione che fino a poco tempo fa sembrava ormai certa, il fatto che la Sony non sia intenzionata a cedere i diritti di Spider-Man e dei suoi personaggi acquisiti dopo il quasi fallimento della Marvel Comics negli anni ’90.

L’incasso raccolto a fronte di un budget piuttosto risicato (100 milioni di dollari), farà sicuramente valutare l’opzione di un sequel nel consiglio direttivo della Sony, anticipato dalla scena post-credits che pare aver introdotto Carnage. Il tutto è certamente una buona notizia per chi ha apprezzato il film, ma non altrettanto per chi sperava che Venom divenisse il fallimento che avrebbe portato Spider-Man a tornare all’ovile Marvel a tutti gli effetti.

Con questo successo ed i prossimi film in programma, è chiaro che l’accordo con i Marvel Studios continuerà sotto forma di joint-venture, e con noi concorda l’analista senior del box-office di Exhibitor Relations, Jeff Bock, che parlando con Business Insider ha spiegato come il successo commerciale di Venom abbia rinvigorito la fiducia della Sony nei propri “domini marveliani“, e che in questo modo potrebbe effettivamente creare non pochi grattacapi in seno alla Disney. Secondo la sua dotta opinione, se il film si fosse poi rivelato un fallimento, allora la Sony non avrebbe avuto scelta che cedere al corteggiamento di mister Topolino, e restituire i diritti di proprietà intellettuale alla Marvel.

“Se avesse fallito, ci sarebbe stata una possibilità che Sony sarebbe sicuramente tornata al tavolo delle trattative con la Disney”, ha detto Jeff Bock. “Ora, tutto ciò è saltato in aria.”

Nel 2015, Sony ha stretto un accordo con Marvel Studios in cui Spider-Man sarebbe potuto comparire nell’Universo Cinematografico Marvel, mentre Sony avrebbe mantenuto i diritti di distribuzione e il controllo creativo. Ciò significava che Sony poteva ancora realizzare film basati sui 900 personaggi di cui detiene i diritti cinematografici, mentre la Marvel e la sua casa madre, la Disney, potevano usare il personaggio nel suo universo cinematografico.

L’accordo è arrivato dopo che “The Amazing Spider-Man 2” di Sony, il sequel del suo reboot del 2012, ha fallito al botteghino. Ha incassato poco più di 200 milioni negli Stati Uniti, superando di poco il proprio budget di produzione, dopo aver aperto con i deludenti 91 milioni. La maggior parte del suo incasso è arrivato dal botteghino internazionale, che non è nuovo per un blockbuster, anche se non è stato sufficiente a soddisfare la visione di “Spider-Man” perché competesse con la Marvel dopo che “The Avengers”, che ha guadagnato 1,5 miliardi nel mondo due anni prima.

“Tutti nutrivano grandi speranze”, ha dichiarato Business Insider un assistente di produzione di The Amazing Spider-Man 2, che ha preferito rimanere anonimo per proteggere i futuri rapporti commerciali. “Avevamo progettato di percepire n gadagno molto maggiore del primo.”

Successivamente è arrivato l’hack a Sony nel novembre del 2014, in cui WikiLeaks ha rilasciato un enorme elenco di e-mail, dati e file privati della compagnia. Sono quindi state svelate alcune comunicazioni interne sul “rinvigorimento” del franchise di Spider-Man e sulla potenziale produzione in joint-venture con i Marvel Studios. Tutto ciò costrinse Sony a rivalutare il suo pianificato Spiderverse, che avrebbe incluso uno spin-off con i Sinistri Sei incentrato sul cattivo che The Amazing Spider-Man 2 tentò di creare. Invece, Sony ha poi lavorato con i Marvel Studios per distribuire Spider-Man: Homecoming nell’UCM con Tom Holland, ed è stato un successo.

“La Sony vuole solo fare soldi, e non gli dispiace lanciare merda contro il muro per farli”, ha aggiunto l’ex assistente di produzione. Se si guarda ai critici, Venom è effettivamente un altra merda lanciata contro il muro, ma la maggior parte del pubblico la pensa diversamente e gli esperti di box-office concordano sul fatto che il successo del film non è casuale. Sony si è assunta un “rischio calcolato con Venom, e ora inventerà una saga”, ha aggiunto Bock. Sembra che la Disney abbia bisogno della Sony e di Spider-Man più di quanto Sony abbia bisogno della Disney… Se alla SONY comincia ad acquisire costanza nella realizzazione di buoni film, il pubblico vorrà vederli, e la Disney dovrà comprare la Sony per riavere i diritti di Spider-Man.”

In ultimo, l’analista senior di ComScore, Paul Dergarabedian, pare aver supportato la dichiarazione di Bock dicendo che “mezzo miliardo di dollari di entrate per con Venom in tutto il mondo dimostra che non si tratta di un colpo di fortuna, e nonostante una critica malevola, il film ha trovato un grande favore del pubblico“.