IMPRESSIONI – L’uomo D’acciaio

A fine visione ecco le mie impressioni su L’uomo D’acciaio.

Riguardando L’uomo d’acciaio mi sono ricordato tutto quello che mi piaceva e quello che non mi piaceva di questo film. Non, ora, ma penso che farò un bel Up&Down per questa pellicola, ma intanto un opinione a caldo.

Quando lo vidi purtroppo non avevo la conoscenza cinematografica che ho ora, e lo bollai come cretinata epocale, ma adesso con gli occhi più sapienti posso dire che è un film buono, a cui darei un voto intermedio fra 6+ e 7-.

l_uomo_d_acciaio_spot_con_scene_inediteAnche se la fotografia e i toni dark tipici del nolanismo non si adducono al personaggio di Superman, è innegabile per me che adoro questo stile che fa il suo lavoro più che egregiamente. Magri stona ma non è brutta. E’ dedita alla re interpretazione del mito che è l’uomo d’acciaio, e detto onestamente lo preferisco così, meno onnipotente, soggetto alla mancanza di esperienza, un bamboccione con mantello rosso in fin dei conti.

E’ innegabile che abbia i suoi difetti, come un particolar buco di sceneggiatura che poteva essere facilmente tappato, o l’eccessivo abuso di CGI, o ancora la poca espressività di Henry Cavill e la totale mancanza di caratterizzazione di alcuni personaggi, ma il punto è che quando un film ha questi difetti, però si regge ugualmente nella narrazione, e alla fin fine riesce ad intrattenerti, si può chiamare fallimento?

Per me no. Come abbiamo perdonato Ironman 3 grazie al Marel One Shot che ha sistemato la questione Mandarino, possiamo perdonare anche le mancanze de L’uomo D’acciaio in vista di Batman V Superman: Dawn of Justice.