Impressioni: Oucast 1×02, (I remember) when she loved me

Lunedì è andata in onda la seconda puntata della nuove serie frutto del genio del creatore di The walking dead, Outcast.

ATTENZIONE SPOILER!

La puntata sarà interamente incentrata su ciò che è successo a Kyle (il protagonista) nel passato e sulle sue ripercussioni sul presente. Come molte serie tv e film fanno ultimamente, anche questa puntata ha un grande gioco tra i passaggi da passato a presente e viceversa. Lungo tutta la puntata vivremo, a pezzi, il giorno in cui Kyle ha reagito alle violenze della madre.

Intanto il reverendo Anderson si scaglia contro i suoi pochi fedeli presenti in chiesa, predicando, con toni abbastanza aggressivi, la venuta del male e di come l’unico modo per combatterlo sia “portare più chiappe sulle panchine della chiesa”.

Ma arriviamo al clou della puntata, Kyle, dopo aver fatto visita alla madre e aver constatato il degrado dell’ospedale in cui è ricoverata, la riporta a casa, cercando disperatamente di farla rinvenire da quello stato comatoso in cui si trova da decadi.
Come si poteva ben prevedere, il prete viene subito a conoscenza della scomparsa della signora e, senza dubbio alcuno si fionda a casa del nostro protagonista.
Si accende una viva discussione sul perché l’esorcismo ha funzionato col bambino della scorsa puntata mentre con sua madre no. Alla fine decidono di ripetere l’esorcismo. Kyle si riapre anche la ferita che aveva sulla mano per far ingerire alla madre il suo sangue, sperando di ottenere lo stesso risultato avuto qualche giorno prima.
Quando alla fine smettono di provare, il reverendo convince Kyle a riportare la madre in ospedale, dicendogli che nonostante l’ospedale facesse abbastanza schifo, casa sua er un vero e proprio porcile, quindi alla fine era meglio il male minore, almeno lì le danno le medicine che la tengono in vita.

Una volta riportata all’ospedale, ecco che abbiamo l’ingresso di un nuovo personaggio, un signore anziano con voce profonda che sembra essere collegato alle presenze demoniache che si stanno impossessando degli abitanti di Roma. Questo vecchietto vestito tutto in nero ci farà vedere che effettivamente un demone era uscito dalla madre di Kyle, e che questo ha strangolato, forse a morte, il giovane protagonista.

Dal finale sorgono alcune domande, come, per esempio: cosa ha reso un vegetale la madre di Kyle? Possibile che il demone abbia ucciso il giovane Kyle? E se si, chi o cosa lo ha riportato in vita? Ma soprattutto, chi è il vecchio man in black?

Lo scopriremo nelle prossime puntate, spero.

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P.s. : ma perché hanno scelto proprio una città di nome Roma per questa serie? Sinceramente comincio a temere che tutti i matti che trovo per strada siano posseduti XD

Tankian

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