Impressioni: Outcast 1×04, A Wrath Unseen

Lunedì è andata in onda la quarta puntata di Outcast ed eccovi qui le nostre impressioni!

L’articolo conterrà spoiler!

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La puntata non sarà particolarmente entusiasmante o eccitante, non vedremo molti demoni e, soprattutto, nessun esorcismo. Avremo però parecchi chiarimenti su ciò che è stato accennato sulla cornice delle puntate precedenti, come per esempio, chi è che ha fatto quel terribile massacro di animali nel bosco? Chi è quell’uomo che turba la mente di Megan? 

Partiamo dall’ultimo quesito. Nella terza puntata abbiamo visto che la sorella di Kyle è stata particolarmente turbata dalla visione di un uomo, ma chi è costui? E cosa ha fatto di tanto terribile da togliere il sonno alla giovane donna?
Quest’uomo misterioso si presenterà da solo, interrompendo una cena romantica tra Megan e Mark. Il suo nome è Donnie e sicuramente  non si presenta nel migliore dei modi, nel suo modo di parlare si può scorgere un tono di presa in giro e soddisfazione tipico di un uomo fin troppo pieno di se e che si sente un pezzo grosso della società. Non ci vorrà molto per avere la conferma su ciò che sospettavamo. Donnie non è mai stato un santo, neanche da bambino, anzi, probabilmente ha dato il peggio di se proprio nel periodo dell’adolescenza. Stiamo parlando di un ragazzo adottato con evidenti problemi sociali. L’atto più ignobile e più riprovevole che si potrebbe mai compiere verso una donna, Donnie lo compie in giovanissima età e proprio sulla sua sorellastra. A quanto pare però, crescendo, non si è affatto pentito della violenza fatta verso una bambina indifesa, giustificandosi con “ero solo un ragazzo con dei problemi”(beh si, questo cambia tutto, tranquillo, tutto perdonato).

Ecco però che finalmente, dopo tante serie viste, dopo tanti sottoni nauseanti, ecco che la coppia M&M tira fuori le balle e fa sentire la propria determinazione a non farsi mettere più sotto e a far si che cose del genere non capitino più. Megan tira fuori una pistola nascosta nell’armadio e va dal quel bulletto da quattro soldi per fargli capire finalmente che le cose sono cambiate, che non è più la docile bambina a cui lui ha tolto l’innocenza troppo presto, no, lei è cresciuta, ha superato il dramma della sua adolescenza e adesso pensa alla sua famiglia, la vuole proteggere, e ha fatto intendere che sarà pronta a tutto pur di salvaguardare il proprio nucleo. D’altra parte Mark agisce con ben più chiarezza. Dopo aver fermato Donnie nel bel mezzo del nulla in piena notte, comincia a pestarlo brutalmente, vendicando la moglie e facendogli capire chi comanda a Roma. Tutto molto bello, se non fosse che l’idiota si sia scordato di staccare la videocamera presente sulla macchina della polizia. Chissà che conseguenze ci saranno.

Ma passiamo all’altro grande quesito. Chi è quel malato mentale che si mette a crocifiggere dei procioni in un bosco? Ebbene, l’annoiato di turno è un caro amico dello sheriffo di Roma, Giles. Ricordate tutti l’orologio trovato da Mark nella roulotte? Beh, lo sheriffo non voleva intascarselo, bensì lo ha restituito al suo caro amico per poi andare nel bosco e vedere se quest’ultimo si sarebbe recato sul posto. Neanche a dirlo, ecco che l’inteliggentone arriva e da alle fiamme la roulotte, pensando forse che un’azione del genere lo scagionasse dei sospetti.

Infine, ecco che vediamo i nostri protagonisti, Kyle e il reverendo Anderson, incontrare l’unica presenza demoniaca presente nell’episodio. Si tratta della vecchia Mildred, una donna anziana presa di mira da un demonio da tre anni ormai. Il reverendo aveva provato in passato a fare un esorcismo, e quanto pare il demone è riuscito a beffarsi del prete e a fargli credere che il suo lavoro sia riuscito al meglio.

Dunque, nelle prossime puntate assisteremo, speriamo, ad un altro grande esorcismo, con scene macabre e raccapriccianti.

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Tankian

Tankian

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