Impressioni su Outcast: Come è finita la serie? [Aragorn]

Salve a tutti, oggi parleremo delle puntate 1×07/08/09/10 di Outcast, cioè di tutte quelle puntate che non sono state trattate negli articoli.
“Ma come, le fai uscire adesso?!”
Vi chiedo scusa, ma è stato un anno particolarmente movimentato, e ancora non è finito; ma cercherò di essere più presente.
Terminate le scuse e gli sproloqui, buttiamoci nel vivo del discorso.

1×07 “The Damage Done”

outcast-1

L’ultima volta ci eravamo lasciati con l’aggressione da parte di Sidney nei confronti del reverendo Anderson. Questi, accecato dal desiderio di sconfiggere il male, decide, incautamente, di esporre i fatti durante il giorno della memoria, mostrando la stella di davide che gli è stata incisa sul torace a tutti quanti. Ovviamente la reazione degli spettatori non era quella desiderata dal pastore.
Dall’altro lato della storia invece le cose vanno via via a sistemarsi per il meglio, sembra. Infatti Allison e Kyle sembrano riavvicinarsi, per il bene della figlia. Ma le cose non fanno in tempo a prendere una buona piega che subito accade qualcosa di terribile. Sembra infatti che Megan sia destinata a rivivere il suo peggior incubo; lo scheletro che nascondeva nell’armadio ha preso vita e ha deciso di tormentarla in tutti i modi possibili, coinvolgendo questa volta anche la famiglia della donna. Per cercare di porre rimedio all’azione tanto sconsiderata quanto giusta (o meritata) del marito, Megan “dona” tutti i risparmi a Donnie, nel tentativo di comprare il suo silenzio. Sembra che la faccenda sia risolta, ma ecco che, come ormai potevamo aspettarci, salta fuori il video dell’aggressione fatto dalla telecamera della volante.

1×08 “What Lurks Within”

outcast-1

Finalmente possiamo chiudere una delle tante finestre misteriose della serie. Quale? Quella del camper dato alle fiamme. Finalmente dopo tanto tempo, veniamo a conoscenza del segreto celato dietro questa faccenda. Lenny infatti non nascondeva nulla di particolarmente macabro o scabroso, nessun crimine, solamente cercava di proteggere sua moglie e “l’ospite” che risiedeva in lei. Sembra infatti che da quando la cara Kat sia stata posseduta dall’entità, sia diventata molto più gioiosa, più solare, come se avesse ritrovato la voglia di vivere, tutte cose che hanno portato Lenny a ri-innamorarsi di sua moglie.
A questo punto sorge una domanda (giustamente non fai in tempo a rispondere ad una che subito se ne pone un’altra): “Queste entità, sono malvagie?”
A questo punto si potrebbe benissimo pensare di no. Infatti lo stesso Sidney, prima di essere posseduto, era una persona a dir poco maligna e malata, molto più di quanto sembri adesso (e abbiamo visto tutti di cosa è stato capace). Giungiamo così all’ipotesi che l’anima della persona e quella dell’entità possano coesistere insieme, dopo una crisi, in maniera pacifica. Questa ipotesi è avvalorata dal fatto che mentre Sidney parla con Aaron, riacquisisca i ricordi della prepossessione. Questa situazione è la stessa che sta vivendo Allison, la quale è stata costretta da forze di causa maggiore a lasciare la figlia a Kyle, che in tutto ciò ha la funzione di faro nelle tenebre.
Il reverendo dall’altro canto, sembra l’unico a non riuscire a concepire l’idea che vivere in simbiosi con dei “demoni” possa essere una cosa buona (e vagli a dare torto), ma questo atteggiamento lo porta a rimanere solo, tutte le persone che stavano dalla sua parte cominciano ad abbandonarlo, lo stesso Kyle si lascia abbindolare dalle parole di Sidney, il quale gli offre una vita diversa dalla sua, migliore sotto molti aspetti. Che queste entità siano davvero il male? Possibile che non possano vivere con noi senza disturbare gli “eroi”? Ancora non è ben chiara la situazione, ma sicuramente ad Anderson non va giù la storia dell’incubazione.

1×09 “Close To Home”

outcast

La punultima puntata della prima stagione funge solamente da ponte, si rivela noiosa e a tratti superflua. L’inizio della puntata è un’immagine speculare del primo episodio, Kyle si prende cura di Megan, ormai distrutta e disperata. La battaglia ormai è pronta per essere combattuta, gli schieramenti sono fatti e a capeggiarli troviamo Sidney ed il reverendo Anderson.
Kyle intanto verrà sfiancato dalla ricerca di Allison, la quale è sparita dopo avergli lasciato in affidamento la figlia. La fuggitiva sembra infatti che non sia pronta per essere aiutata, soprattutto da Kyle, sembra quasi che si vergogni di farsi aiutare dall’uomo che ha rovinato la sua esistenza nel tentativo di aiutarla.
Ma, come solito della serie, una brutta notizia è accompagnata da una buona, la quale sarà poi accompagnata da una notizia peggiore della prima. Finalmente Kyle e Anderson hanno modo di parlare e di chiarirsi. Il reverendo gli svela la sua grande gelosia per il “dono” in suo possesso. In effetti questo potere ha rovinato la vita di un uomo che aveva costruito delle ottime basi per un futuro felice, mentre se fosse stato in possesso del reverendo, non avrebbe fatto nessun danno(potenzialmente) ma anzi lo avrebbe aiutato a redimere i suoi passati peccati. Dopo i chiarimenti sembra che la squadra anti-demone sia pronta alla battaglia.
Ma i preparativi vengono fatti da tutte e due le fazioni. Nonostante le mosse di Sidney rimangano ancora avvolte nel mistero, sembra che questi si stia muovendo su più fronti, ma, soprattutto, che abbia finito di schierare le sue pedine, cosa che ci viene detta da Aaron. Una conferma di ciò la possiamo benissimo avere da quel che è successo a Megan a fine episodio.
Tutta la puntata scorre in maniera davvero lenta e alle volte forzata, non attira assolutamente l’attenzione dello spettatore, tant’è che anche io ho avuto difficoltà a concentrarmi sulla visione. Senza dubbio il peggior episodio della serie, però vabbè, ogni serie ha una sua pecora nera.

1×10 “This Little Light” (finale di stagione)

outcast-2

Ebbene, eccoci giunti al finale di stagione. Un finale abbastanza mediocre; ciò che ci aspettavamo che succedesse è successo e, ormai dire ovviamente è inutile, le domande senza risposta restano ancora tante. Si certo, scopriamo molti particolari su alcuni personaggi, il che non può che far piacere, PERO’ non succede proprio niente che ci dia una qualche spiegazione sull’origine di queste entità, sul perché si trovino a Rome, e sulla natura del reietto, assolutamente NIENTE.
Gli episodi precedenti ci hanno dato parecchi indizi su ciò che poteva accadere ad Amber, cioè la condivisione del potere posseduto dal padre. La puntata è tutta una rincorsa per i vicoli bui e insidiosi di Rome, l’unica cosa appagante è la scoperta del ruolo di Kat nelle fila di Sidney.
Essenzialmente la puntata è incentrata sulla sfrenata ricerca di Sidney nella speranza di ritrovare anche Megan, è lei infatti che guida l’episodio attraverso una lenta transizione, nella quale stavolta cogliamo chiaramente il momento dell’abbandono di una parte dell’anima dal corpo per poi accoglierne un’altra, completamente vergine.
La scena sul prato con l’acqua è forse la più riuscita dell’intero episodio perché racconta senza troppi fronzoli cosa accade passo dopo passo; l’effetto è come se un bambino appena nato si intrufolasse nel corpo di un adulto. A quel punto distinguiamo nettamente tre fasi: la nascita, la scoperta e l’accettazione.
Per quanto accadano cose davvero particolari in questa puntata, come in tutta la serie, si può trovare un unico, ma importantissimo e Gravissimo particolare, la prevedibilità. La lentezza della puntata infatti ci dà il tempo di immaginare cosa sta per succedere, come è successo per la morte di Mike e il risveglio del potere di Amber.
Probabilmente non siamo ancora pronti a ricevere le risposte che desideriamo, però insomma, parliamoci chiaramente, io non ne posso più di aspettare per sapere qualcosa, sembra tanto di star riguardando Lost, dove una risposta chiara e semplice non viene mai data, viene lasciato tutto nel mistero o nella libera interpretazione dello spettatore.
In definitiva possiamo etichettare, se vogliamo, la serie più come un giallo che come un horror; una cosa abbastanza spiacevole data la grande aspettativa che nutrivo in questo show.
E’ indiscutibile il fatto che la fotografia e la capacità recitativa degli attori sia di grande livello, cosa che rende la visione della serie una cosa piacevole e disimpegnata.
Non ci resta che aspettare la seconda stagione per avere dei chiarimenti!

Tankian

Tankian

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: