Insatiable: Netflix rinnova la serie per una seconda stagione

Nonostante critiche di fat-shaming ed altre alla serie in generale, Insatiable ha riscosso ugualmente un notevole successo e per questo la piattaforma di streaming, Netflix, ha messo in cantiere lo sviluppo di una seconda stagione.

Il gigante dello streaming ha annunciato la novità questo mercoledì. La serie con Debby Ryan tornerà nel 2019.

Creata da Lauren Gussis e basata in parte sulla sua esperienza, la serie è stata originariamente sviluppata per il network The CW, ma è stata poi ripresa da Netflix dopo aver perso il marchio dell’altra rete. Lo show ruota attorno a un’adolescente in sovrappeso, Patty Bladell, che dopo aver perso peso, cerca vendetta su coloro che l’hanno tormentata.

Dopo che il trailer è stato rilasciato, è partita una particolare reazione che ha perfino dato vita ad una petizione su Change.org – ha raccolto centinaia di migliaia di firme – per via del fatto che molti hanno contestato lo show in quanto perpetua la “tossicità della cultura della dieta” e “l’oggettificazione delle donne“. Molte recensioni circa la serie l’hanno attribuita come mal fatta, ma come sapete noi non la pensiamo così.

In difesa della serie, Gussis parlò con THR il mese scorso e sottolineo come il suo desiderio fosse stato quello di portare la sua esperienza di vita in quelle trame:

“Volevo colpire tutti questi problemi attraverso la commedia, ma ognuno di quei problemi con cui i personaggi lottano: dai disturbi alimentari alla disgorfina corporea, la sessualità, il bisogno di potere e convalida da esterni, al voler essere perfetto, alla malattia mentale. Ho lottato con ognuna di queste cose”.

A seguito ha anche sottolineato che la creazione di uno “show sicuro” finirebbe con il subito la censura. Semplicemente per Gussis, che è produttore esecutivo della serie al fianco di yan Seacrest, Nina Wass, Andrea Shay, Todd Hoffman e Dennis Kim, era importante lasciare che fossero tutti fuori in quel mondo che ha creato, dove riescono a mettere in atto tutti i loro terribili impulsi per riempire il loro buco.

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