Ismael Cruz Córdova racconta l’incredibile storia della sua audizione per il ruolo di Arondir

L’attore de Il Signore degli Anelli: Gli anelli del potere, Ismael Cruz Córdova, ha descritto in dettaglio la sua estenuante odissea di audizioni durata mesi per guadagnarsi il ruolo di Arondir.

Basato sugli amati romanzi fantasy dell’autore JRR Tolkien, la serie si svolge migliaia di anni prima degli eventi dell’acclamata trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson, che racconta l’ascesa del male nella Seconda Era della Terra di Mezzo. Lo spettacolo ha ottenuto finora ottime recensioni da parte della critica, con elogi per la sua portata, la scala e la fedeltà ai temi presenti nell’opera di Tolkien.

Sebbene Gli Anelli del Potere porti in scena diversi nomi familiari, tra cui Galadriel (Morfydd Clark) ed Elrond (Robert Aramayo), la maggior parte dei personaggi dello show sarà nuova per il pubblico. Tra i nuovi personaggi c’è Arondir, un elfo innamorato di Bronwyn (Nazanin Boniadi), un’umana. Arondir si è ritrovato in prima linea in un’incursione degli Orchi nelle Terre del Sud.

L’episodio più recente de Gli Anelli del Potere ha visto il personaggio catturato dagli Orchi, e messo a lavorare come schiavo in quello che è chiaramente un richiamo alle Guerre Mondiali (trincea, campo di lavoro, no man’s land), con la promessa di ulteriora azione in arrivo con l’avanzare dello spettacolo. Sebbene il viaggio del personaggio ne Gli Anelli del Potere sia stato pieno di alti e bassi, Cruz ora rivela che il suo processo di casting non è stato troppo diverso.

In una nuova intervista al Jimmy Kimmel Live! (via SR), Cruz descrive in dettaglio il suo processo di casting per lo spettacolo, dicendo che ci sono volute più audizioni nel corso di molti mesi (e in molte location). Dopo aver spiegato la lotta nel tentativo di inviare la sua audizione auto-registrata da un piccolo villaggio del Sud Africa senza Wi-Fi, l’attore rivela che in realtà è stato rifiutato per il ruolo diverse volte. Poi, tuttavia, Cruz ha ricevuto una chiamata a sorpresa per incontrare i produttori in Nuova Zelanda, dove ha dato prova delle sue qualità di persona. Un elemento della sua improvvisazione ha persino trovato spazio nello spettacolo.

“Ci sono voluti circa sei o sette mesi di audizione. Non posso dirti quante volte ho fatto l’audizione. Ho fatto un provino a New York, Los Angeles, e poi sono stato spedito in Sud Africa nel deserto, al confine con la Namibia. Quando sono arrivato lì, ho ricevuto il mio primo rifiuto. L’ho detto ai miei manager, hanno mandato altre audizioni, abbiamo continuato a lottare e per questo mi hanno dato un’altra opportunità. Quando sono stato chiamato stavo mettendo insieme il mio tape d’audizione, tutti erano davvero eccitati perché i miei truccatori sono grandi fan di Tolkien. Quindi mi truccano, mi sistemano le luci. Vivevo in una tenda. Il tape l’ho registrato nella mia tenda. C’era pochissimo segnale wi-fi, solo un po’ in questa cucina in cima alla collina, è stato un tuffo nel passato. Infine sono riuscito a caricare il tape col mio telefono, l’ho collegato alla rete e mi sono messo a dormire in cucina.”

A quanto pare, dopo rifiuti e questa situazione davvero stressante, otto ore dopo l’attore non ha finito con le sue sfortune, in quanto la connessione non aveva collaborato, e il caricamento del rape d’audizione non è andato a buon fine.

“Quindi, incomincio a impazzire. Do il telefono al mio autista e lui guida per due ore fino al villaggio più vicino col wi-fi. Riesce a caricarlo e finalmente lo invia ai produttori. Ricevo la mia risposta ed è di nuovo ‘no’. Volevo davvero quel ruolo, credo davvero che questo ruolo fosse fatto per me, quindi dico alla mia squadra: ‘So che Jay Bayona vive a Barcellona, ​​parlo spagnolo. So che gli piacerò. Se avrò modo di incontrarlo avrò la parte. Quindi reindirizzate il mio volo, mi presenterò nel suo ufficio e prenderemo un caffè insieme’. E loro hanno risposto: ‘Rilassati, non diventare inquietante. Non farti arrestare, stiamo cercando di farti entrare nello show’.”

La storia qui prende una piega positiva alla fine. Inizialmente il produttore invia un’e-mail che semplicemente cerca di respindere l’audizione con garbo, dicendo “Ascolta, è fantastico ma non è quello che stiamo cercando”, e da li inizia il finale di questa epopea.

“Sono andato a New York, il mio manager ha chiamato e lui mi ha detto: ‘Beh, in realtà vogliono che tu vada in Nuova Zelanda tra due giorni’. Ero tipo: ‘Cosa vogliono queste persone da me?’. Mi dirigo quindi in Nuova Zelanda con la speranza che, una volta arrivato, avrebbero sentito che ero la persona giusta per il ruolo, perché Arondir è un guerriero guidato dall’amore. Perciò, sono arrivato lì, ho fatto di nuovo la mia audizione ed ho sentito il cambiamento.
In realtà, nella mia audizione dal vivo, ho improvvisato un momento nella scena in cui tutti parlano, ed ho chiesto perdono all’albero prima di tagliarlo. Quella scena alla fine è stata lasciata nella terza puntata.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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