James Bond: Rosamund Pike contraria ad un Bond donna

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Dopo parecchio tempo di rumor e incertezze, finalmente sta prendendo forma il 25° film su James Bond, che vedrà un’altra (e forse ultima) volta Daniel Craig nei panni di 007, con il grandissimo Danny Boyle alla regia del film, dopo l’abbandono di Sam Mendes (regista di Skyfall Spectre). Ma prima della conferma del ritorno di Craig nei panni dell’agente segreto più famoso della storia del cinema, ci sono state moltissime speculazioni in merito ad una modifica essenziale del personaggio. Per esempio un James Bond omosessuale, oppure un James Bond di colore, ma quella più gettonata è stata sicuramente la versione femminile del personaggio per un prossimo ciclo di film dopo quello con Daniel Craig.

Tantissime sono state le attrici intervistate riguardo l’idea, e hanno sempre rilasciato delle risposte piuttosto ambigue. Ma, durante un’intervista con Uproxx, l’attrice britannica Rosamund Pike (che recentemente ha dato un’incredibile e potentissima perfomance nel bellissimo Hostiles – Ostili di Scott Cooper) ha dato una risposta piuttosto coincisa e diretta riguardo la faccenda, affermando di essere contraria ad una versione femminile di James Bond.

Qui le parole dell’attrice:

Io penserei solo a scrivere storie nuove. Voglio dire, James Bond è un personaggio creato da Ian Fleming; ovviamente il personaggio e il suo brand hanno raggiunto proporzioni enormi e smisurate, ma basterebbe prendere una delle Bond Girl e darle una storia tutta sua. Il personaggio di James Bond è un uomo. Lo è davvero. Avere un personaggio simile in una serie completamente indipendente, perché dovrebbe essere ritratto da una donna? Perché dovrebbe presentarsi l’occasione per cui prima era un uomo e adesso è una donna? Perché non creare da zero un agente cazzuta donna?

Come non essere d’accordo? Tutte queste versioni alternative di James Bond le ho sempre trovate piuttosto stupide e da politically correct. James Bond è un tipo di personaggio, e farlo diventare gay, nero o donna lo trasformerebbe nel profondo, senza contare che si tratta di un personaggio a dir poco iconico del cinema, ma non solo, anche della letteratura. Giusta  l’idea di fare dei film d’azione, in stile 007, con protagonisti personaggi femminili, ma mi sembra che ne stiano già facendo di film del genere. Basti pensare ad Atomica Bionda oppure al più recente Red Sparrow. Direi quindi che anche per le femministe più estreme non c’è nulla di cui lamentarsi.


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il 25° film su James Bond uscirà nel 2019, con Danny Boyle alla regia su una sceneggiatura di John Hodge e dello stesso Boyle. Nel cast per ora è confermato solo il ritorno di Daniel Craig (James Bond / 007), mentre da confermare il ritorno di Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ben Whishaw (Q), Rory Kinnear (Tanner) E Christoph Waltz (Ernst Stavro Blofeld).