James Cameron ha fornito una spiegazione onesta e sincera del motivo per cui ha scelto di sviluppare i sequel di Avatar

James Cameron ha fornito una spiegazione onesta e sincera del motivo per cui ha scelto di sviluppare i sequel di Avatar.

Il film di Cameron del 2009 ha trasportato il pubblico nel mondo alieno di Pandora, con i nativi Na’vi che difendono le loro case contro gli umani decisi a rivendicare le risorse del pianeta per se stessi in un delizioso quanto semplice rimando alle invasioni europee delle Americhe. Avatar: La Via dell’Acqua conbta di riportare i fan sul mondo alieno con nuove avventure, nuove minacce e nuovi misteri.

Durante un’intervista con GQ prima dell’uscita di dicembre del film, Cameron ha risposto onestamente quando gli è stato chiesto cosa lo avesse spinto a tornare a sviluppare i sequel di Avatar nonostante l’ampia produzione del film del 2009 avesse richiesto così tanto tempo e una buona parte della vita del regista. Alla fine, il regista ha deciso di sviluppare i sequel a seguito di una valutazione: si è chiesto se la sua età potesse essere un ostacolo allo sviluppo di altri film, scegliendo di portare sullo schermo le idee che aveva per espandere il suo mondo.

“C’è stato un periodo, di circa un anno e mezzo, in cui non sapevo nemmeno se volevo fare un altro film di Avatar. Sapevo quanto sarebbe stato consumante. Fondamentalmente ha preso il sopravvento sulla mia vita per quattro anni. Non ho avuto altra vita per quattro anni girando il primo film. E ho pensato: ‘voglio davvero rifarlo? È il film di maggior incasso della storia; non posso semplicemente lasciar stare e andare avanti?’.

Quando arrivi alla metà dei tuoi 60 anni, inizi a capire che l’ascia potrebbe cadere in qualsiasi momento. Forse sarà la prossima settimana, forse sarà tra 30 anni. Ma il fatto è che non è stata una decisione commerciale o industriale, è stata una decisione tra fare più film o quasi solo film di Avatar, e quindi rinunciare a fare spedizioni, esplorazioni oceaniche e progetti di sostenibilità, cosa che ho fatto per tutto il tempo. Quindi mi sono risposto: ‘Perché non farlo?’. È più appagante fare un film, dopotutto sono un narratore e c’è una storia da raccontare.”

Qui sotto potete vedere anche un nuovo trailer di Avatar: La Via dell’Acqua:

Il sequel sembra ancora più sbalorditivo nella sua “grafica blu intenso” rispetto al film del 2009. Tante creature nuove: vediamo i Na’vi su pesci volanti, uccelli, creature che comunicano con una balena, eppure in qualche modo divisi nonostante la loro affinità con la natura. Le persone aliene sono divise, combattono l’una contro l’altra in una lotta tra pistole e frecce. È davvero un mondo completamente nuovo che alza la posta in gioco del precedente film 3 volte vincitore di Oscar.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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