James Gunn a proposito del caos nato attorno allo Spider-Man di Tom Holland

Il regista di Guardiani della galassia, James Gunn, ha recentemente commentato il dramma in corso riguardo al futuro di Tom Holland nei panni di Spider-Man in mezzo al divorzio tra Sony Pictures e i Marvel Studios di proprietà della Disney.

All’inizio di questa settimana, James Gunn ha condiviso una foto di uno speciale regalo di compleanno che ha ricevuto dai Marvel Studios, ovvero il defunto Stan Lee nei panni del suo cameo in Guardiani della Galassia Vol.2.

Nel post un utente di Instagram ha chiesto a James Gunn di rivelare i suoi pensieri su Tom Holland e il suo futuro nei panni di Spider-Man, nonché ciò che pensa circa la battaglia in corso tra Sony e Disney.

“Sono due corporazioni che lavorano sul loro farsela sotto. Non ho idea di cosa stia succedendo dietro le quinte. Ma parlando di ciò che è successo, il momento in cui girai quella scena [il cammeo di Stan Lee] fu anche il momento in cui presentai Tom Holland a Stan Lee per la prima volta. Tom Holland e il regista di Spider-Man, Jon Watts, sono entrambi fuoriclasse.”

Qui sotto potete vedere la risposta:

A quanto pare quindi, James Gunn rimane incerto sulla battaglia aziendale in corso tra Sony e Disney, il cui annuncio bomba riguardante “il divorzio” ha scatenato le orde di fan online. Nonostante il dramma legale tra Sony e Disney, James Gunn ha continuato a lodare Tom Holland e il regista di Spider-Man.

James Gunn non è estraneo alle controversie pubbliche Marvel e Disney. L’anno scorso, Gunn è stato licenziato dal suo incarico di regista di Guardiani della Galassia Vol.3, dopo che vecchi tweet ritenuti troppo inappropriati sono riemersi. A seguito del suo licenziamento, James Gunn ha firmato per scrivere e dirigere The Suicide Squad per Warner e DC Films. La Disney ha successivamente ripristinato James Gunn alla direzione del nuovo film di Guardiani, lasciando intendere che avessero voluto aspettare il quietarsi delle acque, ma adesso il film è stato posticipato per via del fatto che Gunn deve lavorare al film DC.