JJ Abrams rivela che Gli Ultimi Jedi non ha deragliato dal piano originale

JJ Abrams afferma che Star Wars: Gli Ultimi Jedi non ha deragliato dal piano originale ideato con Il Risveglio della Forza.

Nel 2015, Abrams ha dato il via alla trilogia sequel del franchise di Star Wars con un film che ha creato diversi misteri da esplorare nei capitoli successivi. Il capo di quei filoni narrativi era ovviamente il mistero dei genitori di Rey, la ragione dell’esilio di Luke Skywalker e il ruolo del leader supremo Snoke nella storia.

E’ toccato al regista e sceneggiatore de Gli Ultimi Jedi, Rian Johnson, rispondere a queste domande, e ormai è ben noto che non tutti si sono trovati d’accordo con le sue scelte creative, cosa che ha portato molti ad inventare critiche assurde solo per via della delusione circa la scelta, sopratutto riguardo i genitori di Rey.

Gli Ultimi Jedi è senza dubbio uno dei film più polarizzanti del decennio, assieme forse a Batman V Superman: Dawn of Justice, e continua a esserlo.

Come sapete, i genitori di Rey si sono rivelati degli anonimi mercanti di rottami morti in una fossa comune nel deserto di Jakku, che hanno venduto Rey per comprarsi alcolici; Luke si è condannato all’esilio dopo un momento di debolezza che ha spronato Ben Solo a passare al lato oscuro; Snoke è stato tagliato a metà senza rivelare un pizzico di retroscena. Molti fan hanno subito criticato Johnson per, secondo loro, aver deviato troppo dal piano originale di Abrams, ma a quanto pare, stando proprio a Abrams, non è affatto così.

In un’intervista con ET Canada (via SR) durante l’Expo D23, Abrams ha discusso dell’evoluzione della narrativa della trilogia sequel e ha affermato che Gli Ultimi Jedi non ha portato le cose fuori rotta tanto quanto alcuni sono portati a pensare:

“La storia che stiamo raccontando, la storia che abbiamo iniziato a concepire quando abbiamo realizzato Il Risveglio della Forza, è stata autorizzata a continuare. L’episodio VIII non ha fatto deragliare nulla di ciò a cui stavamo pensando.”

Ciò che Abrams ha affermato è ovviamente la verità. Durante lo sviluppo de Gli Ultimi Jedi, Johnson ha osservato che non era già presente un arco narrativo ben tracciato per l’intera trilogia, cosa che gli ha dato ampia libertà creativa. E da un certo punto di vista, non ha contraddetto niente di stabilito in Il Risveglio della Forza.

Ad esempio, Maz Kanata ha detto a Rey che i suoi genitori non sarebbero tornati e non fu mai esplicitamente affermato che Snoke sarebbe stato sicuramente il grosso cattivo dei sequel (in effetti, a quanto pare il piano è sempre stato quello di riportare in scena Palpatine). Mentre Abrams ha disegnato bozze per gli altri film, si può dire che non aveva in mente nulla di preciso su dove dovesse andare a parare la storia. Quei misteri di cui sopra potrebbero essere stati semplicemente spunti intriganti per Johnson, che ha visitato il set de Il Risveglio della Forza e ha guardato i giornalieri prima di scrivere la sua sceneggiatura.

Abrams ha sostenuto fin dall’inizio che la reazione a Gli Ultimi Jedi non ha minimamente influenzato L’Ascesa di Skywalker, e che onorerà ciò che Johnson ha fatto in quel film. Questo approccio probabilmente non risulterà convincente per nessuno dei detrattori a tutti i costi de Gli Ultimi Jedi, ma è probabilmente meglio dell’alternativa.

Gli Ultimi Jedi ha ricevuto ottime recensioni dalla critica e incassato 1,3 miliardi al botteghino mondiale, quindi è stato un film di successo, ed è chiaramente un ottimo film, oltre ad un ottimo capitolo della saga. Tentare una “correzione” in corso d’opera per via della reazione di qualche detrattore, è una pessima mossa sono moltissimi punti di vista, quindi la cosa migliore è continuare sulla strada tracciata da Rian Johnson.