Joe Manganiello parla di alcuni retroscena sui film Deathstroke e The Batman

Dopo il semi-fallimento di Justice League, Warner Bros. e DC si sono tenuti a bada circa gli annunci di nuovi film, se non per quelli già annunciati da tempo come i sequel di Wonder Woman e Suicide Squad, ma questa settimana il portale delle informazioni si è leggermente aperto lasciando trapelare alcune novità.

Abbiamo ricevuto notizie in merito all’imminente Birds of Prey, a cui seguirà probabilmente uno stand-alone su Batgirl, ed anche una notizia circa il coinvolgimento di Steven Spielberg in un cinecomic DC che però non dovrebbe far parte dell’universo espanso. Perciò, fra queste info, molte persone si stanno chiedendo cosa sarà cambiato dopo Shazam, altro cinecomic in uscita. Quando vedremo di nuovo il Bruce Wayne di Ben Affleck in The Batman? Tolte le voci che vogliono un reboot dell’universo espanso, totalmente infondate, una delle star che è ancora a bordo, Joe Manganiello, che interprete di Deathstroke, parrebbe aver dato qualche informazione sulla vecchia produzione.

L’attore è recentemente apparso sul podcast ID10T di Chris Hardwick in cui ha discusso circa gli incontri creativi che ha avuto con Ben Affleck quando stava ancora dirigendo The Batman:

“Quando ho incontrato Ben Affleck per The Batman il meeting che abbiamo avuto è stato per Deathstroke. Sarebbe stata una vera opportunità per capire chi è questo tizio dentro di se. Come ciò con cui sta combattendo. Uno dei migliori aggettivi per lui, anche se odio chiamarlo così, è definirlo villain perché definisce il comprendere la sua origine.

Ci sono cattivi che l’opposto degli eroi con cui si confrontano, ma dall’interno lui è una persona che sta lottando con diversi tipi di cose. Penso che sia davvero interessante raccontare quel tipo di storia, raccontare la verità emotiva di una storia del genere, sopratutto quando parli di un uomo che ha perso un occhio, stato tradito ed ha perso un figlio. Questi diversi tipi di aspetti.”

Deathstroke quindi era originariamente pensato come il cattivo di The Batman quando Ben Affleck era ancora in sella per scrivere e dirigere il progetto, ma il suo sostituto Matt Reeves ha ricominciato da zero. Ciò potrebbe significare che un personaggio completamente nuovo prenderà il centro della scena in The Batman, ad ogni modo però, Deathstroke ha ottenuto il suo stand-alone con Gareth Evans, il regista di The Raid e il suo sequel. Questo è ciò che Manganiello ha detto su come il suo lavoro di preparazione per Deathstroke ha attirato Evans nel progetto.

“Quello che mi piace è che in un caso del genere sono in grado, a livello base, di tornare indietro e rilanciare tutto il mio lavoro. Sto pensando a dove devo partire e dove penso che voglia andare. Qual è il backgroud militare.

La scuola di Ninjustu, pergamene dove state scritte queste antiche tecniche, non sono condivise con studenti che le userebbero solo per staccare la testa a qualcuno in un bar. Quali sono quelle tecniche? Dove sono? Il film potrebbe teoricamente trattare di qualcuno che andrebbe in giro per il mondo ad imparare queste tecniche offensive per diventare l’incredibile assassino che è? Voglio che sia così, qualcosa radicando nell’onestà, che appaia reale. Stiamo parlando del contenuto emotivo.

Da qualche parte so che è stato in quel modo, so che è stato annunciato.. ci sono stati discorsi con Gareth Evans in cui si è parlato di un film d’origine. Non sto rivelando niente. Ho passato sei mesi prima di tutte quelle telefonate in cui mi parlavano di una bozza, poi trasformata in un trattamento di sedici pagine, che sono diventate una prima sceneggiatura, che poi ha portato alla mia chiamata su Skype con Gareth.”

Mentre Manganiello ha quindi apertamente ammesso di aver avuto incontri con Evans, in cui si è parlato di una prima bozza, ciò non significa che lo stand-alone su Deathstroke è all’orizzonte, o che farà una comparsa in The Batman. Per quanto ne sappiamo potrebbe benissimo esser stato cancellato dopo l’incursione di Matt Reeves, o potrebbe anche essere in una fase di sviluppo iniziale per comparire, ma in entrambi i casi, parrebbe esserci l’intenzione di approfondire la storia dietro a quel personaggio.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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