Joe Quesada smentisce le voci circa la Disney che vuole chiudere la Marvel Comics

L’esecutivo della Marvel, Joe Quesada, ha ufficialmente smentito le voci secondo le quali Disney ha intenzione di chiudere la Marvel Comics.

Avengers: Endgame arriverà nei cinema questo aprile e sarà il ventiduesimo film dell’Universo Cinematografico Marvel, e con il successo di questi film una voce (davvero ridicola), è presa a circolare nei meandri più sperduti delle agorà internettiane. La voce lasciava intendere che la Disney avrebbe chiuso la Marvel Comics.

Il caos si è scatenato a seguito della “notizia”, che non abbiamo riportato nel momento perchè ci puzzava di ovvia fake news, ed oggi il buon Joe Quesada è venuto fuori per chiarire che le voci sono false.

Esecutivo della Marvel ha consegnato al suo account Twitter il chiarimento che Disney non chiuderà Marvel Comics. Quesada è noto per la produzione di serie televisive come Agents of SHIELD, Daredevil e Luke Cage, ma è ovviamente anche conosciuto per i suoi anni di lavoro come scrittore e artista per grandi icone dei fumetti che non comprendono solo personaggi Marvel come Spider-Man e Daredevil, ma anche immortali icone DC come Batman. Si può definire decisamente una delle fonti più autorevoli in materia.

“Dev’essere stata una giornata povera di notizie. Signore e signori vi faccio dono della più stupida cospirazione del mondo dei fumetti di sempre”, ha detto nel tweet linkando l’articolo di Bleeding Cool. “Alle volte un panel è solo un panel.”

Nell’articolo originale si parlava di come il capo redattore della Marvel, CB Cebulski, e proprio Quesada in persona, avrebbero presenziato ad un panel ad Austin, in Texas, per il South by Southwest festival la prossima settimana. L’articolo lasciava intendere che i due avrebbero avuto intenzione di ospitare un panel che avrebbe mostrato come tutto il successo che la Marvel ha avuto nei mercati è più redditizio che quello dei fumetti – film, programmi TV, videogiochi – arrivando in definitiva a parlare di come la casa delle idee fosse destinata a venir chiusa.

Come sempre vi diciamo, non credete a tutto quello che leggete su internet, perchè alcuni sono dei veri maestri nel prendere una piccola dichiarazione e gonfiarla a tal punto da far sembrare un blog (come anche il nostro), il New York Times.