John Boyega, Mark Hamill e Rian Johnson difendono Kelly Marie Tran dagli haters

Come sapete, da quanto la nuova trilogia di Star Wars è cominciata con Il Risveglio della Forza diretto da J.J.Abrams, in diversi hanno avuto a che ridire circa la qualità di questi film, ma questo è legittimo. L’opinione è una cosa sacra e non c’è niente di male ad esprimerla, ma il confine si passa quando per una propria opinione negativa ci si fa forza dello scudo dell’internet e si diventa aggressori.

E’ successo tempo fa con Daisy Ridley, che ricevette talmente tanto astio sul suo account Instagram da portarla a chiudersi fuori dai social, per via del suo personaggio in Star Wars e del suo aspetto che per molti non rispecchiava un’immagine di donna a cui far riferimento.

Dopo Star Wars: Gli Ultimi Jedi è toccato a Kelly Marie Tran, interprete di Rose Tico, che è stata vittima di numerosi insulti pubblicati sul web, che hanno spinto l’attrice a chiudere il proprio profilo Instagram. Non ci metteremo ad elencare gli insulti arrivategli, ma semplicemente a mostrarvi la solidarietà di alcuni colleghi “starwarsiani”.

Per primi Mark Hamill, interprete di Luke Skywalker, e Rian Johnson, regista de Gli Ultimi Jedi, si sono rivolti agli haters con parole molto forti. Il primo si è limitato ad un classico “Cosa c’è da non amare? Fatevi una vita!“, mentre il secondo si è espresso dilungandosi sul fatto che la gente non riesca a dividere la realtà dalla fantasia, e se l’è presa con quelli che attaccano l’attrice perché non hanno apprezzato il personaggio di Rose:

“Sapete la differenza tra il non apprezzare un film e molestare con odio una donna così tanto che deve allontanarsi dai social media. E sapete di cosa sto parlando”, poi ha aggiunto in risposta. “State confondendo le critiche a un film con l’essere degli idioti che abusano delle persone online quando è estremamente chiaro che siano due cose separate e si stia condannando la persona sbagliata.”

In secondo luogo John Boyega, collega dell’attrice sul set ed interprete di Finn, è intervenuto sulla questione dicendo che quest’assenza di educazione da parte di una serie di haters non cambierà di una virgola le vari decisioni e scelte creative prese, e apprezzare o meno un progetto, come anche l’aver pagato un biglietto, non da il potere di esprimersi in maniera barbara, nemmeno se le opinioni negative sono legittime.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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