Joker: Joaquin Phoenix parla del film in una lunga intervista!

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Qualche giorno fa The Hollywood Reporter ha riportato la notizia che la trattativa per il film di natura elseworld sul Joker ha raggiunto il suo obbiettivo, ed è stato stipulato un’accordo tra Warner Bros. e Joaquin Phoenix perché il talentuoso attore interpreti il pagliaccio del crimine nel suo film d’origine diretto da Todd Philips.

Il regista dirigerà e scriverà la pellicola assieme a Scott Silver, mentre alla produzione figurerà Emma Tillinger Koskoff, e Richard Baratta sarà il produttore esecutivo. Nel report non viene fatta menzione di Martin Scorsese, come precedentemente lasciato intendere. La major ha ufficialmente dato il via alla produzione, settando la prima parte delle riprese a settembre di quest’anno a New York, con la probabile release della pellicola a fine del 2019, però questa è un’informazione che non possiamo confermarvi. La pellicola è stata annunciata con Il budget che sarà solamente di 55 milioni di dollari, con dei toni molto dark, ed uno stile vicino ad un crime-drama.

Il film è stato descritto come “l’esplorazione di un uomo trascurato dalla società [che] non è solo lo studio di personaggio grintoso, ma anche una più ampia ammonizione“. Anche se Phoenix lasciò intendere mesi fa di non saper niente riguardo questa trattativa, in un’intervista con Collider ha parlato proprio di questo film, dicendo:

“Prendo molto tempo per la considerazione quando prendo decisioni su che cosa lavorerò. Quindi, in un certo senso, il processo è ovviamente composto dal leggere una sceneggiatura e incontrare un regista in una soluzione continuativa per discutere del film.

Penso che lui sia davvero impressionante e pare avere un tipo di comprensione molto interessante di questo mondo e di ciò che sta cercando di dire. Quindi c’è qualcosa di molto interessante a proposito di lavorare con lui in questo particolare progetto. Appare unico.”

Quando il probabile, ora confermato, casting dell’attore è stato annunciato, il web è esploso, sia con reazioni negative alla realizzazione di una pellicola di natura “elseworld”, che positivamente per via del grande talento di Phoenix. Nell’intervista i ragazzi di Collider hanno quindi chiesto all’attore se avesse prestato attenzione a ciò che le persone ed i fan hanno detto riguardo al progetto.

“È una versione ingrandita di quello con cui hai a che fare come attore. Quindi, quando ottieni una sceneggiatura, ovviamente, lo sceneggiatore – di solito per me è lo sceneggiatore/regista, visto che da diversi anni lavoro con registi che sono anche sceneggiatori – hanno le loro aspettative, hanno immaginato cose nella loro testa, e hanno immaginato diversi attori, poi all’improvviso lo prendi e così c’è quel momento di ansia in cui di pensi: ‘Sono all’altezza delle loro aspettative?’. E ad un certo punto devi solo renderlo tuo e dire: ‘Non riesco a immaginare a chi avrebbero potuto pensare, o quale fosse il film 6 mesi prima, questo è ciò che è adesso e devo trovare il mio modo per salire a bordo’. Quindi, in qualche modo, è un’esperienza molto simile, giusto? Ma si percepisce come ingrandito perché non sono le aspettative di una sola persona.”

L’intervistatore poi è rimasto sorpreso, come noi, di apprendere che Phoenix aveva già pensato ad un film come questo diversi anni fa.

“Tre o quattro anni fa, ho chiamato il mio agente e ho detto: ‘Perché non vogliono prendere uno di questi personaggi e fare solo un film di budget inferiore, un film che sia uno studio sui personaggi? E perché non prendere uno dei cattivi?’. E ho pensato: ‘Non puoi farlo col Joker, perché, sai, è appena stato fatto’. Quindi stavo cercando di pensare ad altri personaggi, ed ha detto: ‘organizzerò un incontro generale con la Warner’, ma io gli ho risposto di lasciar stare. Quindi me ne sono completamente dimenticato, e così quando ho sentito parlare di questa idea ero tipo: ‘Oh è così eccitante, è il tipo di esperienza che volevo avere, con un film basato su un personaggio dei fumetti’.”

Ed infine, verso il termine dell’intervista, l’attore ha avuto modo di discutere a proposito di come la storia non sia collegata a tutto il resto, ed a che tipo di film stanno cercando di fare.

“Non classificherei questo film in qualsiasi altro genere. Non direi che si tratti di un film di supereroi, di un film da studios o di… Appare come unico, e la cosa più importante di qualsiasi altra, e che Todd sembra molto appassionato ed entusiasta, è emozionante. Penso che, al di là dell’emozione verso questi film e della loro dimensione, ci siano questi personaggi incredibili che incarnano lotte della vita reale. A volte questo è esposto, e qualche volta non lo è, quindi ho sempre pensato che ci fossero personaggi nei fumetti che erano davvero interessanti e che meritavano l’opportunità di essere studiati. Penso sia questo che ha attratto Todd.”