Josh Brolin fa luce sulla diatriba con James Cameron

Una cosa è passato un po’ in sordina nei giorni passati, ma all’occhio vigile dell’internet non sfugge niente, e naturalmente nemmeno a noi. Nei giorni passati si è consumata la storia di una sorta di possibile “faida” fra Josh Brolin – che interpreterà Cable in Deadpool 2 e Thanos nel MCU – e il talentuoso James Cameron, regista di grandi kolossal come Titanic ed Avatar.

A quanto pare il tutto è scaturito dal fatto che Josh Brolin avesse rifiutato il ruolo che Cameron aveva pensato per lui in Avatar. Il talentuoso attore semplicemente non era interessato, ha rifiutato la parte ed ha fatto infuriare il nostro Cameron, che a detta di molti è famoso per essere spesso piuttosto franco o brutalmente sincero, e di avere un caratteraccio.

In una recente intervista con Esquire realizzata il 9 agosto scorso, il noto attore ha avuto modo di parlare della reazione di James Cameron parlando di come non solo quando ha rifiutato la parte, Cameron a cominciato a non rivolgergli più la parola, ma di come non abbia alcun problema ad dire che la osa ha creato delle tensioni fra lui ed il regista. Semplicemente Brolin ha detto che “se non voglio fare Avatar, non faccio Avatar!“.

In seconda sede ed in data odierna poi Brolin ha avuto modo di chiarire meglio la faccenda dal suo Instagram:

“Stampa: piantala di trovar problemi dove non ci sono. Sono consapevole delle mie dichiarazioni sul numero di Esquire e me ne assumo la responsabilità, e di come abbia rifiutato dei film perché non credevo potessero essere parte del percorso artistico che volendo fare. Avevo un tono scherzoso, comunque. James Cameron non ha niente a che fare con questo. Non lo conosco. Ne ho affrontate in passato e so quando una cosa viene presa, decontestualizzata, e poi sfruttata per profitto. Questo è il caso.”