Joss Whedon su Thanos: “non l’ho capito davvero”

Il regista e sceneggiatore di The Avengers e Avengers: Age of Ultron, Joss Whedon, ha ammesso di non aver “capito” davvero Thanos, che sarebbe emerso come il peggior criminale dell’universo cinematografico Marvel dopo il suo debutto in un cammeo nel crossover di Whedon del 2012.

“Adoro Thanos. Amo la sua visione apocalittica, la sua storia d’amore con la morte. Adoro il suo potere. Ma non l’ho capito davvero”, ha detto Whedon a IGN durante il Comic-Con di San Diego. “Ha avuto davvero molto potere, ed è stato bello nei fumetti. E io ho pensato: ‘Thanos è il cattivo ultimo della Marvel! Non so davvero cosa ci farei con lui’.

Mi è piaciuto così che i registi di Infinity War hanno fatto, e ho pensato che l’attore Josh Brolin abbia davvero dato il meglio. Hanno fatto un ottimo lavoro anche nel portare quella performance sullo schermo. Per me non era come se fossi tipo: ‘Ecco una serie di direzioni per costruirlo’, ma ero come: ‘mi prenderò una pausa dopo Ultron per quattro anni’, e poi mi sono ritrovato alla premiere. E’ stato fantastico!”

Per sua ammissione, Whedon, nel ruolo di consulente creativo della Marvel nella Fase 2 dell’UCM, ha stuzzicato il pubblico mostrando Thanos, senza sapere come il personaggio si sarebbe adattato nei film successivi.

“Penso abbiano fatto cosa ciò che avevano bisogno di fare. La sua storia d’amore con la Morte non è un concept che doveva necessariamente venir adattato. A volte è facile per un cattivo dire: ‘amo la distruzione! No, davvero ne sono innamorato’, e dopo rimanere in nichilista. Credo gli abbiano dato una prospettiva reale, una in cui crede, un’idea che appare saggia. Quindi ho apprezzato molto quello che hanno fatto. Non avevo queste idee.”