Jurassic World: Dominion, Colin Trevorrow racconta un aneddoto circa le riprese e lo stop a causa del covid

I cinema riapriranno presto in tutto il Regno Unito, la prossima settimana, e mentre noi abbiamo stretto i denti per resistere nelle nostre case, i tecnici del cinema e della televisione hanno fatto i salti mortali per portarci prodotti.

I registi hanno lavorato sodo per far girare glk ingranaggi dei loro set cinematografici, e il team dietro Jurassic World: Dominion non è da meno.

Le riprese del terzo film del franchise sono iniziate alla fine di febbraio, ma per il regista Colin Trevorrow si è reso conto che la gioia di riunire nel franchise Laura Dern, Sam Neill e Jeff Goldblum sarebbe stata di breve durata.

“L’ultimo giorno in cui stavamo girando, non ho scoperto ufficialmente che avremmo chiuso i battenti fino a circa tre ore prima della conclusione”, spiega Trevorrow nel nuovo numero di Empire. “Stavamo girando in questo vecchio fienile industriale. I [produttori] Alexandra Derbyshire, Pat Crowley e io abbiamo avuto una telefonata con la Universal, e tutti noi eravamo d’accordo che era la cosa giusta da fare. Ma avevo ancora un giorno di riprese per finire.”

Ovviamente avrebbero fatto delle indennità per garantire che tutti fossero al sicuro, ma senza alcuna indicazione di quando le riprese avrebbero potuto riprendere, il Team Jurassic era determinato a trovare il modo di fare quella scena prevista in quel giorno mancante.

“Le voci erano iniziate a circolare, ma non volevamo compromettere quel momento nel film rendendolo irto in alcun modo. Così l’abbiamo girato e poi siamo tornati a casa per tre mesi. E quel giorno ha fortunatamente trovato spazio nel film.”

Le riprese sarebbero riprese poi a luglio ma, come divenne subito evidente, la crisi dovuta al COVID era tutt’altro che finita.

“Il momento più spaventoso è stato [alla fine di ottobre] quando mancavano solo un paio di settimane e i casi stavano aumentando in modo esponenziale”, dice. “Poiché avevamo la troupe che avevamo e gli attori erano sempre sul set, siamo stati in grado di accelerare quello che stavamo facendo. Ma avevamo sicuramente paura che avremmo potuto avere un film finito per nove decimi ed essere costretti a tenercelo così.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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