Justice League: il costumista rivela perché Superman non indossa la black suit

Il costumista di Justice League ha avuto modo di spiegare il motivo per cui Superman non indossa il famoso abito nero dei fumetti in Justice League. In Batman V Superman: Dawn Of Justice abbiamo visto il desiderio di Zack Snyder di rimandare a La Morte di Superman, con il nostro azzurrone sacrificatosi per porre fine alla furia di Doomsday.

Come sappiamo la cosa ha poi ispirato Bruce Wayne, gli ha ridato fiducia, e lo ha spinto a raggruppare altri supereroi per formare la Justice League. Nonostante la campagna marketing della Warner Bros. in cui non si è mai visto Superman, come fosse stata volta a fingere che il personaggio non comparisse nel film, era chiaro che lo avremmo rivisti a un certo punto, la domanda che molti si facevano era se sarebbe stato o meno dalla parte del bene. Per mesi si è speculato sul fatto che avrebbe indossato o meno la black suit che indossa nell’iconica run La Morte di Superman, ma alla fine di Justice League lo abbiamo visto indossare una versione finale del suo costume, molto più vicino a quello tradizionale dei fumetti.

Nel trailer della versione home-video di Justice League abbiamo appreso che la pellicola avrebbe avuto una scena bonus, e dopo che questa è stata pubblicata online abbiamo visto il nostro figlio di Krypton camminare in un corridoio di una nave kryptoniana, passare una tuta spaziale ed un altro costume, per poi dare uno sguardo a quello che sembrerebbe essere proprio il completo nero, per poi selezionare invece un altro look per il finale. La scena sprizza “snyderismo” da tutti i pori, e quindi ciò ci ha fatto pensare che in realtà non c’è mai stata una vera versione in cui Superman avrebbe indossato il costume nero, ed in una nuova intervista con Digital Spy, il costumista Michael Wilkinson ha spiegato il perché.

“L’abito nero è qualcosa che ci ha affascinato come filmmaker fin dall’inizio. Lo abbiamo intravisto nella sequenza da incubo di Man of Steel, quando Superman annegava nei teschi, e anche nella scena cancellata da Justice League, dove vedi Clark che cammina nell’astronave e viene anticipata in background.

Quando stavamo sviluppando Justice League sembrava che potesse essere una scelta logica per l’aspetto di Superman dopo risorto. Zack è estremamente rispettoso e appassionato della rappresentazione di Superman nei fumetti e nelle grapich novel, e tradizionalmente quando resuscita lo fa con l’abito nero.

Ma mano mano che il tono del film si sviluppava e entravamo nella fase di pre-produzione, i filmmaker hanno ritenuto che il classico abito rosso e blu fosse più appropriato per la nostra storia e il nostro copione. Sembrava che l’immagine più positiva e ottimista di Superman fosse ciò che era davvero necessario: l’idea della speranza e che il mondo poteva essere salvato in effetti era importante, quindi questa è la direzione che abbiamo intrapreso.”

Questa dichiarazione non fa altro che alimentare ancora di più la teoria (non confermata solamente perché Zack Snyder non ha effettivamente ancora detto niente), che vede il concept del regista esser fin dall’inizio stato ideato come un percorso che va dall’introduzione all’umanità di Superman, per poi passare da una profonda oscurità in cui il figlio di Krypton si immola per salvare l’umanità, terminando poi con la speranza che risorge.


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Justice League è uscito il 16 novembre 2017 con Zack Snyder alla regia su una sceneggiatura di Chris Terrio.

Nel cast Ben Affleck (Bruce Wayne/Batman), Henry Cavill (Clark Kent/Superman), Gal Gadot (Diana Prince(Wonder Woman), Jason Momoa (Arthur Curry/Aquaman), Ezra Miller (Barry Allen/Flash), Ray Fisher (Victor Stone(Cyborg), Ciaràn Hinds (Steppenwolf), Amy Adams (Lois Lane), J.K. Simmons (Commissario James Gordon), Amber Heard (Mera), Willem Dafoe (Nuidis Vulko), Jeremy Irons (Alfred Pennyworth), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), Connie Nielsen (Hippolyta), Joe Morton (Dr. Silas Stone), Kiersey Clemons (Iris West) e Michael McElhatton.

La fotografia sarà a cura di Fabian Wagner e non più da Larry Fong. La colonna sonora sarà composta da Junkie XL dopo la collaborazione con Hans Zimmer per Batman v Superman, dato che Zimmer ha dichiarato di non voler più fare musiche per cinecomics.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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