Kate Herron rivela che il suo amore per X-men TAS l’ha portata a voler dirigere la serie su Loki

Prima del suo amore per Loki, quello per la Marvel è stato un amore d’infanzia, ed è cominciato con la serie animata incentrata sui mutanti, nota come X-Men YAS, stando a quanto detto dalla regista di Loki, Kate Herron.

L’ultima serie originale dei Marvel Studios, sulle conseguenze di una “Variante” di Loki (Tom Hiddleston) che si intromette nella Sacra Linea Temporale del Marvel Cinematic Universe, è il più grande progetto della regista, e la prima volta per la Herron che le è stata data la possibilità di giocare coi personaggi supervisionati dal produttore e direttore creativo della Marvel Kevin Feige.

In una nuova intervista, Herron spiega come il suo essere parte del fandom di X-Men TAS l’ha spinta verso la serie Disney+ Loki.

“Fondamentalmente, il mio primo approccio alla Marvel è stato col cartone animato degli X-Men. Ero un po’ ossessionata da esso”, ha detto Herron a Trey Mangum della serie animata trasmessa per cinque stagioni tra il 1992 e il 1997. “Ricordo che cercavo di trasformare una delle mie Barbie in Tenpesta, e sciogliendole i capelli, giocavo sempre agli X-Men con i miei giocattoli. Penso che mi piacesse perché erano diversi, e mi sono connessa a quel significato.”

E’ ovviamente grazie alla performance decennale di Hiddleston nei panni di Loki, che alla fine ha permesso ad Herron do dirigere la prima serie solista incentrata sul personaggio.

“Ma come tutti, ho visto Kevin Feige costruire questo fantastico universo attraverso tutti i film nell’ultimo decennio. Ho incontrato Loki attraverso Thor e l’ho amato anche nei fumetti, e per quanto mi riguarda, mi è davvero piaciuto quello che hanno fatto con il suo arco narrativo negli ultimi dieci anni”, ha detto Herron. “Mi è piaciuto che sia passato da cattivo a antieroe, e abbia visto quella crescita e quello spazio per il cambiamento. Inoltre, ho adorato la performance di Tom.”

La serie di sei episodi ha dato a Herron e allo sceneggiatore principale Michael Waldron, l’opportunità di esplorare un personaggio che è stato ripristinato, per così dire, alla sua incarnazione del 2012. Quel personaggio viene fuori da Avengers: Endgame e segue un Loki etichettato come “Variante” dalla Time Variance Authority, che arresta il Dio dell’Inganno quando fugge dai più potenti eroi della Terra.

“Loki non ha avuto molto tempo sullo schermo [nell’MCU] davvero. Penso siano in complessi circa 79 minuti”, ha sottolineato Herron. “Non puoi fare a meno di guardarlo e venirne attratto, e quando ho scoperto che la Marvel stava facendo qualcosa su Loki, ho pensato: ‘Devo far parte di questa storia, o almeno devo vedere quello che stanno facendo con il personaggio e capire se posso rientrare nei loro piani’. Quindi praticamente li ho perseguitati, ed eccomi qui (ride).”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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