Kenneth Branagh parla del cameo in Avengers: Infinity War e della sua esperienza con la Marvel

Dopo aver diretto il film Thor del 2011, Kenneth Branagh è uscito dal Marvel Cinematic Universe.

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L’attore e regista hanno tenuto le mani lontane dal personaggio e dal mondo Marvel in cui il dio del tuono ha operato per anni mentre le storie proseguivano, comprese le storie che hanno portato importanti cambiamenti nel personaggio. Tuttavia, prima che l’Universo cinematografico Marvel concludesse la sua Infinity Saga, Branagh fece un ritorno sotto forma di voice-over all’inizio di Avengers: Infinity War.

La voce che chiedeva aiuto mentre la nave di Thor contenente tutti i sopravvissuti di Asgard veniva devastata da Thanos non era altro che quella di Branagh. L’attore, che si sta preparando a rilasciare il suo Artemis Fowl su Disney + questo fine settimana, ha spiegato come è arrivato a quel cameo.

“Bene, i Fratelli Russo, ho quasi lavorato un paio di volte con loro nel corso degli anni”, sottolinea Branagh. “Li ammiro molto, ma anche la mia esperienza con la Marvel è stata una cosa creativa, molto orientata alla famiglia, quindi il nostro rispetto è quello di veri amici, Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, e tutta quella gente. Noi rimaniamo in contatto.”

Un divario di otto anni tra l’uscita di Thor e Avengers: Infinity War non è nulla in confronto alle relazioni che Branagh costruì nella famiglia Marvel.

“Louis mi aveva chiamato dicendomi: ‘Ehi, amico ti piacerebbe fare questo?’, e ho detto: ‘Sarei elettrizzato, davvero elettrizzato!’. Quindi è stato grandioso, e improvvisamente mi sono ritrovato nel mio camerino sul set di Artemis, e mentre stavo stavo girando alla fine ho risentito i fratelli Russo, all’altra estremità delle onde radio digitali. Gli parlai della storia, proposi alcune battute battute seguendo la loro direzione, è stato divertente. Sono sempre stato in contatto con Tom [Hiddleston] e Chris [Hemsworth], e sai, mi sento molto legato a loro. [Thor] è stato un film speciale per me, è stata un’esperienza speciale, ha fatto una grande, grande differenza ed è stata una svolta per la mia carriera di cui sono molto grato.”

Per quanto riguarda se si sarebbe mai tuffato a capofitto in un altro film cinecomic, ha rivelato che solo il tempo lo dirà: “Sì, sarebbe un brivido“, ha detto Branagh. “Sarebbe un brivido, non è ancora successo. Forse un giorno“.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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