Kevin Spacey compare in un enigmatico video annunciando il suo ritorno

Ormai la vicenda che ha scatenato un vero e proprio temporale attorno al talentuoso Kevin Spacey è vecchia di più di un anno, e quelle vicende che lo vedevano protagonista di alcuni scandali relativi al MeToo – che hanno portato al suo licenziamento dalla serie Netflix, House of Cards, e la sostituzione in Tutti i Soldi del Mondo – si sono quietate in un particolare silenzio stampa, fino alla settimana scorsa.

Come riportato dal Boston Globe, l’attore sta affrontando una citazione in giudizio per il presunto attacco sessuale al figlio adolescente dell’anchor di Boston Heather Unruh in un bar di Nantucket nel luglio del 2016, l’ultimo entanglement legale per il due volte vincitore dell’Academy Award in merito alle denunce di molestia sessuale.

Poco dopo la rivelazione di queste accuse, l’attore ha interrotto il suo silenzio su Twitter pubblicando un video con la didascalia: “Let Me Be Frank”, ovvero “lasciate che sia franco”, con un rimando al suo personaggio di House of Cards, Frank Underwood. Nel video infatti, Spacey sembra assumere le sembianze e le movenze del personaggio della serie, il politico pericolosamente ambizioso – diventato presidente della popolare serie Netflix – per un lungo monologo di tre minuti.

Qui sotto potete leggere ciò che Kevin Spacey dice nel video:

“Oh certo, possono aver tentato di separarci ma quello che c’è tra noi è troppo forte, troppo potente. Ti ho detto i miei segreti più profondi e oscuri. Ti ho mostrato esattamente di cosa sono capaci le persone. Ti ho scioccato con la mia onestà, ma soprattutto ti ho sfidato e fatto riflettere. E tu ti fidi di me. Anche se sapevi che non avresti dovuto”, ha detto con il sinistro accento del Sud che usava per ritrarre Underwood.

So cosa vuoi. Mi vuoi indietro. Certo, alcuni hanno creduto a tutto e hanno aspettato con il fiato sospeso di sentirmi confessare tutto. Stanno morendo dalla voglia di farmi dichiarare che tutto ciò che è detto è vero e che ho ottenuto ciò che meritavo. Non sarebbe facile? Se fosse tutto così semplice? Ma non crederesti al ​​peggio senza prove, vero? Non avresti fretta di giudicare senza fatti, vero? Giusto? No, non lo faresti. Sei più intelligente di così.

Se non pagassi il prezzo per le cose che entrambi sappiamo che ho fatto, certamente non pagherò il prezzo per le cose che non ho fatto. Oh, certo, diranno che sono irrispettoso e mi accuseranno di non rispettare le regole, come se avessi mai rispettato le regole di nessuno. Non l’ho mai fatto. E l’hai adorato.

Comunque. Nonostante tutto il trambusto, i titoli di giornale, l’impeachment senza un processo, nonostante tutto, nonostante la mia stessa morte… mi sento sorprendentemente bene. E mi sento ogni giorno più sicuro, tanto che molto presto conoscerete tutta la verità.

Aspetta. Ora che ci penso tu non mi hai visto effettivamente morire, giusto? Le conclusioni possono essere così ingannevoli. Ti manco?”